Ogni giorno tutti noi vediamo i nostri amici postare sui social foto di feste, serate in compagnia, eventi, matrimoni, nascite. Anche se sembra una cosa normale, non sappiamo che la nostra privacy è a rischio e che corriamo diversi pericoli a rendere pubblica la nostra vita. La cosa si fa particolarmente grave soprattutto se ad andarci di mezzo sono i minori: spesso i genitori pubblicano foto di bambini di pochi anni, o neonati, senza preoccuparsi di chi potrebbe rubarle e usarle con scopi economici o, peggio pedopornografici. La maggior parte dei social hanno cercato di arginare il pericolo con la scelta delle impostazioni sulla privacy: noi possiamo scegliere a chi far vedere i nostri contenuti e a chi tenerli nascosti. Ma anche questo non ci preserva de tutto il mondo. Dovremmo imparare a limitare lo sfoggio della nostra vita sui social, ad essere meno narcisisti e a proteggere meglio i nostri ricordi da chi vuole sfruttarli con fini disonesti. Secondo me è un bene fare le foto perché sono dei ricordi che non vogliamo perdere ma a volte e meglio tenerseli per se.

1 Comment
  1. mikyreporter 7 anni ago

    Mi piace moltissimo lo stile con cui hai descritto la situazione e la tua considerazione sui fatti. Sono d’ accordo con te e ritengo che questo concorso sia una ottima possibilit

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