Ormai ci sono sempre più ragazzi, adolescenti, adulti e anche anziani, che”stringono amicizia” con il mondo virtuale, che navigano abitualmente sui siti internet, che possiedono uno o più account nei più conosciuti e famosi social network, che condividono foto, pensieri, auguri all’interno di essi e che trascorrono molto tempo attaccati ai social network e ai più famosi siti internet. Se “all’inizio” erano solamente i più giovani ad occuparsi di queste tecnologie, adesso ritroviamo collegati in rete e attaccati a computer portatili o fissi, telefoni cellulari, genitori o comunque persone che una volta non si sarebbero occupate di queste cose. L’arrivo dei social network ha cambiato energicamente e in modo non graduale, ma sicuramente veloce le nostre abitudini, i nostri comportamenti e i nostri pensieri. La prima cosa che si pensa dopo aver fatto una foto è condividerla, la prima cosa che si fa al mattino è accedere con il proprio account in rete per vedere le ultime novità, le ultime news, per sapere sempre tutto di tutti il prima possibile. Ci sono sicuramente aspetti innovativi, pregi e difetti. Il pregio principale è sicuramente il fatto che tutti possiamo rimanere in contatto con le persone che più ci interessa, i nostri amici, conoscenti oppure persone che da molto tempo si sono persi i contatti. Altri aspetti positivi sono sicuramente la rapidità con cui si espandono le notizie, quelle che ovviamente siamo d’accordo di diffondere e il ricordarsi i compleanni che normalmente non potremmo ricordare. Ma non dobbiamo sottovalutare i difetti dei social network, che noi giovani non consideriamo. In primo luogo essi hanno cambiato le nostre abitudini, in particolare l’avvento della tecnologia, l’utilizzo del computer e del cellulare 24 ore su 24. Le nostre abitudini vengono modificate in qualsiasi luogo, poiché siamo connessi con il resto del mondo ogni giorno tutti i momenti della giornata. Sicuramente la privacy è stata minacciata e soprattutto i più ingenui che accettano l’amicizia di chiunque, anche delle persone che non conoscono, solo per avere un numero sempre maggiore di amici. Bisognerebbe, a mio avviso, fare una maggiore selezione delle persone che possono accedere a nostre foto, condivisioni, pensieri e informazioni. La vita non è un gioco e le persone che sono sui social network non sono tutte brave persone, alcune potrebbero aver creato un account fasullo. I genitori dei più piccoli dovrebbero controllare maggiormente i contatti dei loro figli e le chat che intraprendono, perché comunque i servizi che si sentono nei telegiornali non sono incoraggianti e si sentono notizie di pedofili o di persone che si approfittano dei ragazzi e delle ragazze più piccole. Se dobbiamo analizzare tutti i vari aspetti dei social network,in questo caso Facebook, molti sono gli aspetti negativi. In poche parole, rende le relazioni più frivole, mette da parte tutte quelle cose belle della comunicazione faccia a faccia, lo sguardo, la gestualità. E’ un mondo dove quel che dici e le immagini che inserisci sono alla mercè di tutti. Sinceramente io trascorro sempre meno tempo “su” Facebook, perché mi sono reso conto del fatto che, se ho il desiderio, l’intenzione di vivere davvero la mia vita, molto altro di più bello si può fare. Non riesco a comprendere la gente che pubblica in continuazione foto o video di sé stessi, a volte molto imbarazzanti da far dire a chi li vede, frasi come “ Non è possibile!” , “Questo è fuori di testa!” o tipo “Ma come gli è venuto di mente di pubblicare una foto del genere?”. Se devo dirla tutta, io non riesco proprio a capire perché, se mi scatto una foto, sia se da solo che con i miei amici o la mia famiglia, debba essere costretto a “pubblicarla” e farla notare a tutti andando perciò incontro a vari rischi, pericoli e a volte E’ ormai un qualcosa che ti obbliga a pubblicare una foto o un video, per, come dice la gente da un po’ di tempo, NON RIMANERE ESCLUSI dal mondo, quando in realtà è l’esatto contrario: se trovassi un modo per far capire alla gente, che se staccassero gli occhi da “quello schermo”, se uscissero di casa dimenticandosi dell’esistenza dei computer, se alzassero lo sguardo e guardassero ciò che li circonda, capirebbero immediatamente quanti bei momenti la vita ci offre ogni giorno, non ci penserei due volte per diffonderlo. Il tempo passa e indietro nel tempo non ci può tornare, perciò non trovo un motivo valido per il quale io debba buttar via la mia vita stando fermo davanti a un telefono o computer.

LUCA MANCINI

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1 Comment
  1. filomenaa 4 anni ago

    Ciao,
    Condivido a pieno il tuo pensiero, non serve stare incollati ad uno schermo tutta la giornata, ma per cosa poi?? Per spettegolare con le amiche di qualcuno, per vedere quanti like riceve una nostra foto e dopo, dopo che ci rimane?? Niente ecco quello che ci rimane.

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