Facebook, la rivoluzione nel modo di comunicare oggi. Da quando è nata la distanza tra New York e Amsterdam si è azzerata e i momenti più importanti della nostra vita possono essere condivisi con il mondo con un semplice click, all’improvviso discutere con un politico o con qualsiasi personaggio importante non è più così impossibile. L’invenzione dei social network ha segnato nel bene e nel male la nostra epoca e soprattutto le nostre generazioni che inevitabilmente si sono trovati a fare i conti con loro .
Ma a cosa ha portato tutto ciò? Possiamo dire che Facebook ha tanti aspetti positivi ,ma anche negativi. Non dimentichiamoci mai che il social è una finestra sul mondo e chiunque può accederci indipendentemente da dove quando, non c’è nessuna selezione. Infatti possiamo addirittura definirlo un’arma che gestita in modo irresponsabile genera gravi danni .
Le foto sono diventate il mezzo più veloce con cui comunicare ma allo stesso tempo mostra le nostre caratteristiche e svelano molto di noi, forse troppo. Talvolta sarebbe meglio riflettere attentamente prima di cliccare “invio” e bisognerebbe pensare all’impatto che potranno avere non solo sui nostri coetanei, ma anche sui nostri nonni che ormai usano abitualmente questi social, oppure sui nostri professori e in futuro sul nostro datore di lavoro.
Inoltre certe persone vivono per spostare i loro momenti “sinceri” con i loro “cari” amici. Quante volte ci viene il dubbio se tale azione ha un significato intrinseco nella loro vita o se, in realtà, si tratta solo di un qualcosa di costruito  progettato per stupire per colpire, ma soprattutto per ottenere preziosissimi “like” .Perché poi, quei like, sono sempre veri e sinceri? Il social è un ring su cui si sfidano tutti coloro che, almeno nel virtuale, vogliono diventare le “regine”, i “re” . È il mondo della falsità, della costruzione. Ma ne potremo mai fare a meno? Assolutamente no e sarebbe da illusi tagliarsi fuori, provocherebbe solo uno scollegamento fra noi e il mondo, non dobbiamo demonizzarlo nè idolatrarlo, bisogna solo saperlo gestire e non esporsi mai troppo.
Perchè come quella donna che, nel vangelo di Luca, spennò la sua gallina e dopo aver buttato le piume al vento, sarà così ingenua da pensare di poterle recuperare tutte così noi avremo l’illusione di poter riuscire a cancellare le nostre foto dal grande cervello della rete …ma questo sarà mai davvero possibile?

0
1 Comment
  1. Marco 5 anni ago

    Ciao ginnyboni !
    Ho letto il tuo articolo e sono d’accordo con te quando affermi che il social

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account