Facebook è diventato ormai il social network per eccellenza; infatti, tutti, dai più grandi ai più piccoli, conoscono questo sito. Esso viene utilizzato per pubblicare qualsiasi cosa: pensieri, video, immagini e altro ancora.
Molti, proprio con le immagini, esagerano sproporzionatamente, come è successo nel caso di cui tutti avete sentito parlare e cioè quello della catena di Sant’Antonio. Questa consiste nella pubblicazione delle mamme di alcune foto dei propri figli, soprattutto di quando erano piccoli. La polizia postale, dopo aver saputo la notizia, è intervenuta postando un articolo e consigliando alle mamme di terminare questo “gioco” perché è un enorme pericolo. Infatti, alcune di queste foto, potrebbero essere usate per i siti pedopornografici.
A riguardo di ciò io credo che è la persona stessa che deve capire a cosa si va incontro pubblicando questo tipo di immagini e che non dovrebbe esserci bisogno della polizia. Perché è solo quando succedono cose più brutte che ci si rende conto dello sbaglio commesso. Ma quindi, perché rischiare inutilmente e non proteggere veramente i propri figli?

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