La felicità consiste nel sapersi accontentare delle piccole cose, di ciò che si ha e ciò che la vita ci dona. Per essere felici, infatti, non bisogna essere ricchi per comprare tutto ciò che si vuole e si desidera, perché la felicità non si trova nelle cose materiali, come molti erroneamente credono e sono anche pronti ad abbattere le barriere che separano il lecito dall’illecito, con la speranza di raggiungerla. In realtà, la felicità, data solo ed esclusivamente dal possesso di pezzi di carta o da beni materiali, è assolutamente effimera.

Credo, invece, che la vera felicità si trovi già in ciascuno di noi, ma difficilmente ce ne accorgiamo quando non ci accontentiamo delle piccole gioie che la vita ci offre; sembriamo tutti con gli occhi bendati, sempre alla ricerca di qualcosa che ci soddisfi, ci appaghi, cerchiamo sempre di avere più di quel che abbiamo. Eppure basta poco per essere felici; basta infatti essere liberi di fare tutto ciò che si vuole, amare ed essere amati, avere accanto persone che vogliono bene, vivere senza problemi o senza malattie, oppure prendere un buon voto a scuola, vincere una gara o una competizione, trovare un posto di lavoro, guarire da una malattia, gioire per la nascita di un figlio, vincere al gioco, fare pace dopo una lite, ecc. ecc.; queste sono le vere gioie che fanno nascere in noi il sentimento della felicità.

Bisogna solo saper apprezzare ciò che la vita ci offre senza rincorrere altro, altrimenti corriamo il rischio di essere sempre inappagati e di conseguenza sempre infelici, vivremo così una vita da eterni insoddisfatti, continuamente tormentati e angosciati per non poter raggiungere ciò che vogliamo. Dobbiamo capire che la felicità non è avere quello che si desidera, ma dare il giusto valore a quello che già si ha.

È vero che la vita a volte ci pone davanti a situazioni difficili e complicate, ma siamo noi che dobbiamo avere la consapevolezza di andare avanti, lasciandoci tutto alle spalle, avendo la forza di rialzarci, perché non può essere tutto rose e fiori.

La felicità quindi comprende anche tutte le nostre esperienze negative, quelle che seppur ci abbiano fatto soffrire e rattristare in un dato momento della nostra vita, con il passare del tempo si trasformeranno in meri ricordi del nostro passato. Personalmente per essere felice mi basta poco; infatti, sono felice ogni giorno quando vedo una mia amica contenta, quando aiuto qualcuno in difficoltà, quando sono con la mia famiglia, quando vedo il sorriso sul volto delle persone a me care. Dico quindi, a tutti coloro che non  hanno ancora trovato la giusta via per raggiunere la felicità, di andare a cercarla subito, cominciando a sorridere per un semplice fiore che sboccia, per il sole che splende, per ciò che si ha, ma soprattutto per ciò che si ama. Non cerchiamo di diventare ciò che non siamo, anzi cerchiamo di capire quanto siamo fortunati rispetto a molti altri, che darebbero tutto per essere al nostro posto, per avere ciò che invece a noi ancora non basta.

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