Le elezioni di marzo hanno stravolto un pò quello che era la “normalità” di un paese oramai troppo abituato a vivere senza usufruire dell’informazione politica. Eppure gli italiani si sono trovati a compiere una scelta importante: dare un vero futuro all’Italia, terra stanca di subire per colpa del malgoverno. Buona affluenza alle urne: questo porta a pensare che tutto sommato ci siamo interessati per davvero delle elezioni. Si è creata però una situazione ambigua; il Rosatellum, legge elettorale applicata per queste elezioni, non ha ancora permesso la creazione di un Governo. La coalizione di centro-destra ed il M5S, hanno superato alla grande il 50 %, lasciando indietro il centro-sinistra e tutti gli altri partiti. Nessuno però ha raggiunto la maggiornaza (del 40 %). La Lega sbanca nella coalizione e Salvini si slancia dicendo che salirà al Governo. Nello stesso momento è Luigi Di Maio, dalla parte dei pentastellati, a proporre un accordo con il Carroccio: i due programmi si somigliano sotto alcuni punti di vista, per esempio il superamento della legge Fornero con le reintroduzione del vecchio sistema delle quote e l’abolizione del decreto Lorenzin sui vaccini. Chiediamo solo una cosa al Governo che verrà: niente più pasticci burocratici o menefreghismo nei confronti dei cittadini e della nazione. Troviamo una stabilità ed una meta ben precisa per andare avanti ed uscire da tutte le situazioni burrascose che ci hanno coinvolti.

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