A distanza di una settimana dalle elezioni si è notato che il voto ha ormai perso ogni caratteristica. I cittadini non hanno votato per simpatia, hanno votato per mettere al centro i temi che vivono nella propria quotidianità e per migliorare la propria qualità di vita.
Vorrei innanzitutto che il nuovo Governo fosse per tutti gli italiani e non solo dei soliti noti. Ormai i nuovi governatori tendono soprattutto ad ottimizzare il proprio modo di vivere, mentre invece il loro compito è proprio quello di cercare di far rialzare da questa crisi la nostra terra. Molte volte si dice che in Italia va tutto bene, che i problemi stanno diminuendo, soltanto che, a parer mio, non notano che ci sono circa dieci milioni di poveri che non possono essere ignorati, trenta miliardi di sprechi che non possono non essere rimossi. Insomma, una serie di eventi negativi che devono essere migliorati o meglio eliminati dal nostro Paese. Un’altra problematica molto seria ma alquanto dannosa è la disoccupazione. Conosciamo moltissimi giovani che, dopo aver concluso gli studi universitari, si trovano senza un’occupazione fissa e ben retribuita. Ritengo che la mancanza di lavoro, soprattutto nei giovani, non può continuare a dilagare. Questo è un messaggio che deve arrivare forte e chiaro a chi ha il compito di rialzare la nostra nazione. È proprio dal presupposto di migliorare non solo l’Italia ma anche tutti i cittadini che i nuovi Governatori dovrebbero partire per ottimizzare, una volta per tutte, il nostro stile di vita.

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