Futuro…
Pensiamo spesso a questa parola, però mai riusciamo a darci una risposta.
Ricordo ancora quando da piccola cercavo di immaginare il mio futuro perché volevo essere subito grande e capace di fare tutto da sola. Mi truccavo, esagerando con tanto rossetto sulle labbra e tanto trucco agli occhi, provavo ad indossare le scarpe con i tacchi. Immaginavo la mia vita futura con una bella casa e una famiglia. Insomma, avevo voglia di crescere in fretta ed essere già una persona adulta, senza pensare ad altro.
E ora tutto è cambiato. Non ho più quella voglia di crescere in fretta e di essere già adulta. Adesso, pensando al futuro, provo paura. Paura di crescere, paura del domani forse perché quando si è adulti tutto è più difficile: le mille preoccupazioni, i mille pensieri e le tante difficoltà da superare. C’è anche la paura di non riuscire a raggiungere il proprio progetto, di non essere felice, paura di non essere abbastanza.
Ora tutti vorremmo essere Peter Pan, vorremmo essere sempre spensierati come i bambini, felici e liberi dagli ostacoli, senza pensieri e problemi.
E’ questa l’adolescenza: insicurezze, dubbi, domande senza risposte. Ma è anche quel periodo che ognuno di noi deve godersi al massimo perché sono gli anni migliori.

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