Futuro?
Si sogna di crescere velocemente quando si è piccoli, incoscienti della realtà, impazienti di avere la propria indipendenza, immaginando di avere la propria vita e quindi di trovare la felicità, o meglio di rincorrere la propria felicità.
Un concetto che risulta semplicissimo nelle testoline dei bambini, che rispondono alla domanda “cosa vorresti fare da grande?” con immensa fantasia e immaginazione, non sono consapevoli del mondo che circonda e annebbia il loro futuro. Crescendo poi si impara che non sempre i sogni diventano realtà, affrontare la vita non è semplice, bisogna avere il coraggio di vedere le proprie ambizioni svanire e nonostante il fallimento, attraverso la determinazione, arrivare al proprio obiettivo, il fine giustifica i mezzi ma solo se la correttezza e l’onestà sono alla base dei propri principi.
Personalmente, parlando delle mie aspettative, non credo che il mio paese, l’Italia, non sia più in grado di offrirmi quello di cui necessito, è come se fossimo tutti sul fondo di una bottiglia, vediamo la luce ma scivoliamo e non sappiamo come uscirne, solo chi avrà la giusta determinazione e tecnica raggiungerà i propri obiettivi.
Credo inoltre, che questo paese non sia più in grado di assicurarci nulla, solo l’estero potrà darci la possibilità di sperare ancora nella nostra realizzazione.

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