Taylor Coleridge in una sua citazione affermava: “Nell’oggi cammina già il domani” ed è proprio cosi. Secondo me, bisogna vivere l’attimo, il presente cercando di programmare il futuro, avere dei piani per migliorare il presente.
Il futuro, nonostante questo, rimarrà sempre qualcosa di ignoto, pauroso e sconosciuto ma può pur sempre riservare delle sorprese positive; può essere una speranza di cambiamento e miglioramento.
Molte volte, ultimamente mi ritrovo a pensare al mio futuro. Ho 18 anni e sono in un momento “critico” della vita dove mi ritrovo a dover prendere numerose scelte, sono davanti ad un incrocio, devo scegliere quale strada prendere.
Tra poco finirò la scuola superiore, avrò un diploma.. e poi? Cosa succederà?
Ora come ora, ho cercato di prendere la strada migliore, ma a volte, la paura di aver scelto una strada troppo ripida con troppi imprevisti che possano allontanarmi dai miei obiettivi, si fa sentire.
Nonostante questo, le mie paure non bloccano la mia voglia di conoscere il futuro.

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