Non so rispondere alle domande del titolo. Ho voglia di crescere, imparare, conoscere. Ma allo stesso tempo ho pura delle responsabilità e di ciò che le persone si possano aspettare da me. C’è da dire che odio con tutta me stessa questa età assurda, dove sei troppo piccola per uscire di sera, per andare alle feste, per dormire fuori. Vorrei avere giusto due anni in più per godermi l’adolescenza, sono stufa della tipica frase di mia mamma ‘Dai tempo al tempo’ oppure ‘Non bruciare le tappe’, che scatole ho voglia di scoppiare. Ho bisogno dei miei diritti, vorrei avere la piena fiducia di mia mamma, dimostrarle che sono abbastanza matura per non fare cavolate. Forse il problema è che per lei sono ancora una bambina, non accetta il fatto che io stia crescendo. Vorrei lavorare d’estate per potermi guadagnare qualcosa, essere fiera di me. Odio il fatto che io mi diverta costantemente e mia mamma lavori. Farei anche il lavoro più umile, per pochi soldi. Ma non posso, ho 14 anni. Il mio sogno sarebbe restare per un mese in una casa, da sola dove posso gestirmi il tempo libero, le faccende di casa e il lavoro. Andare a fare la spesa, cucinare. Vorrei solo rendermi conto e fare esperienza. Ma questa è l’Italia, dove una quattordicenne non può avere il diritto di fare esperienze. Penso di essere solamene una delle tante adolescenti che la pensa cosi. quindi adesso provo a rispondere alla domanda iniziale: si ho paura. Ho paura nel vedere una futura me, in un questo Paese. Per sfortuna non so predire il futuro, quindi mi appare tutto cosi misterioso.
Una cosa la so, ho la testa e la maturità per on fare cavolate.

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