Curiosi di affrontare nuove esperienze, da bambini ci viene il desiderio di diventare in fretta grandi ogni volta che genitori e parenti chiedono a figli o nipoti cosa vorrebbero fare in futuro.Tutti astronauti, ballerine, giocatori di calcio …… propositi che un giorno potrebbero essere realizzati solo mettendosi di impegno per far sì che si avverino. Ma solitamente sono idee che non hanno né capo né coda perché alla fine, quando pian piano si cresce, allora svaniscono e vengono sostituite da obiettivi più concreti. Il peggio sta nel fatto che, quando finalmente si compiono 18 anni e quindi si viene definiti adulti, allora si incomincia a ripensare ai vecchi tempi, a tutte le cose che si sono fatte e soprattutto a quelle che non si sono fatte. E qui, allora si diventa un po’ malinconici e ci si pente perché, purtroppo, non si può ritornare indietro e ricominciare da capo. È questo l’unico vero e proprio problema da affrontare sin da subito. Il consiglio che si dovrebbe dare a tutti i giovani è proprio quello di godersi quei pochi anni di gioventù al meglio perché poi, un giorno, si capirà se si sono passati dei bei anni oppure no. Non conviene, insomma, essere impazienti di diventare grandi, ma godersi tutto quello che si può nel migliore dei modi.

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