Tutti noi abbiamo paura di crescere, perché non sappiamo cosa ci riserva il futuro, se la nostra vita sarà felice o triste, se riusciremo a realizzare i nostri sogni, oppure continueremo solo a fantasticare. Personalmente preferirei rimanere una ragazzina, non certo perché io abbia paura di crescere, ma credo che rimanere bambini sia il sogno di tutti. Stare ogni giorno con mamma e papà, esplorando il mondo, giacché da piccoli ogni cosa sembra nuova, senza preoccupazioni, senza problemi, ma soprattutto senza pensieri; con l’unico obiettivo di divertirsi, giocare, scherzare e ridere sempre in qualsiasi momento.
Quando si va crescendo, comincia a cambiare tutto, e non essendo pronti ad affrontare le novità, si ha paura. I problemi iniziano già da adolescenti con le prime cotte, i primi amori, i timori, le sconfitte, le vittorie, le tante paure come quella di essere troppo brutti, troppo grassi, troppo magri; oppure paura di rimanere soli, senza amici, ma soprattutto paura di crescere e di sbagliare nel costruire il proprio futuro.
Eppure, se si vuole crescere e andare avanti bisogna cancellare ogni paura e riuscire ad evitare di vivere nell’incertezza, o nel timore che i propri sogni non si realizzino. La chiave per far si che tutto ciò non accada è quella di vivere pensando sempre positivo, con il sorriso sulle labbra senza scoraggiarsi, senza avere paura del futuro.
Crescere non significa abbandonare le proprie speranze, il divertimento, le gioie, ma significa cambiare, diventare autonomi, indipendenti, migliorare la propria persona, perché è solo affrontando le varie difficoltà che la vita ci pone, che si può diventare più forti, imparando ad evitare gli errori, perché basta sbagliare una volta per non rifare lo stesso errore, chi non sbaglia invece rimane solo una persona paurosa e insicura.
Da un lato, io vorrei rimanere una ragazzina con tutta la vita davanti, dall’altro vorrei crescere e vedere com’è fatto il mondo degli adulti, tutti me lo descrivono come noioso e monotono, colmo solo di lavoro, di preoccupazioni e di pensieri. Non dico che non sia vero, ma non mi dispiacerebbe affatto farne parte, nella vita non si deve solo pensare al divertimento, ma bisogna anche essere persone responsabili e mature, perché come dice il proverbio “prima il dovere e poi il piacere”.
Io ancora non ho le idee molto chiare sul mio futuro, ma mi piacerebbe essere una persona matura, una mamma dolce e affettuosa, con un buon lavoro, magari trovarmi dietro una cattedra a spiegare e interrogare piuttosto che dietro ad un banco come sono adesso; oppure in un ufficio dietro una scrivania, o magari a dirigere un’azienda.
I miei sogni sono tanti e spero di realizzarli, non voglio mettermi a piagnucolare, a dire già da ora di non farcela senza averci provato. Voglio conoscere ed esplorare il mondo in tutte le sue bellezze e negatività, perché purtroppo ci sono pure quelle, anche se fa stare male l’idea di dover faticare per trovare un lavoro che non c’è o l’idea di andare incontro a un mondo pieno di aspetti negativi: violenze, illegalità, truffe; quello che conta è affrontare la vita con determinazione, coraggio e tanta voglia di vivere e di contribuire a cambiare il mondo in positivo con la consapevolezza che anche le paure e le incertezze contribuiscono a farci maturare e a crescere.
Solo lottando si può sperare di realizzare un mondo futuro migliore del quale potranno beneficiare i nostri figli.

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