Il tempo passa in fretta… fino a pochi anni fa non vedevo l’ora di
diventare grande, ma ora mi sto accorgendo che, crescendo, anche i problemi
aumentano. Quando si è piccoli, sono i genitori e tutti gli adulti che
ci circondano che scelgono per te quello che reputano più adatto, per
farti star bene, per facilitarti il percorso. Man mano che il tempo passa e
acquisti consapevolezza, la realtà cambio, sei tu che devi “premere il pulsante”, pur non essendo, a volte, all’altezza , anche se le
persone che un tempo lo facevano per te, sono ancora lì, pronte a supportarti,
a darti consigli; però ora tocca a te…, benché sia difficile. Sei chiamato a decidere per il tuo futuro e
questo, orizzonte buio e sconosciuto che fa paura.
Da piccolo, mi sembrava un traguardo irraggiungibile e ora che mi toccano delle le mie responsabilità, mi sento un po’ confuso, ho ancora bisogno dell’”aiutino”.
Siamo ancora molto fragili e i nostri comportamenti, a volte, spavaldi, nascondono insicurezza e fragilità. Non ho paura di crescere, ma sono
consapevole delle difficoltà che dovrò affrontare. Era comodo e
rassicurante vivere da piccoli, ora mi si chiede azione per me
stesso.
Eppure, sono contento di crescere, cercherò di affrontare il mio
domani con la massima serenità, senza farmi demoralizzare dai primi
insuccessi, cercando di ricavare da ogni esperienza, anche se
negativa, un insegnamento, senza smettere di lottare per
raggiungere i miei sogni e senza arrendermi, accettando con
umiltà quello che la vita di tutti mi giorni riserverà.

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