E’ molto diffuso al giorno d’oggi che noi giovani seguiamo la massa piuttosto che riflettere con la nostra testa. Se pensiamo quindi al futuro, le giovani generazioni tendono a non avere spirito di iniziativa e di maturazione caratteriale. Tendono ad adagiarsi sulle spalle della famiglia, piuttosto che prendere l’iniziativa, e quindi magari a trovare fatica, col passare degli anni, nel doversi allontanare dalla propria casa.
Caratterialmente le giovani generazioni sono poco indipendenti; prediligono il divertimento piuttosto che il sacrificio, oppure allo stesso tempo vorrebbero un lavoro molto ben retribuito, ma senza sforzarsi tanto.
I giovani a volte costringono i familiari a trovargli un lavoro, perché loro non hanno la maturità e la voglia di cercarselo da sé. E’ infatti per questo motivo che all’interno delle famiglie nascono grossi contrasti, perché nonostante i consigli e le raccomandazioni, i giovani vogliono fare tutto di testa loro credendo di essere già maturi.
Anche io quindi mi identifico in queste giovani generazioni, perché spesso adotto dei comportamenti simili. Riflettendo più affondo però, spesso penso che in un futuro diverso potrei cercare di distinguermi dagli altri, seguendo magari i consigli dei miei genitori e cercando di imparare dai miei errori, in modo da crescere ed essere indipendente e maturo, sperando poi alla fine di riuscirci. Nonostante tutto spero di godermi ogni istante della mia vita senza affrettare nulla, poiché come disse lo scrittore e poeta Hermann Hesse “L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere”.

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