La popolazione più giovane, negli ultimi anni, non si sente completamente realizzata, lo scontento generale non aiuta di certo a migliorare le prospettive per il proprio futuro. La preoccupazione non deve comunque ostacolare i desideri del singolo, questo infatti ha il dovere di portare avanti le proprie idee al fine di crearsi il futuro che ha sempre sognato. Fin da piccoli, infatti, cresciamo con una costante fissa, che ci accompagna nel corso dei nostri giorni: il futuro e la crescita. Crescere non solo dal punto di vista fisico e quindi esteriore, ma anche mentale, interiore. Questo molte volte può fare paura: non avere sempre e comunque delle certezze, dover scegliere da soli e quindi non avere nessuno che può prendere le decisioni al nostro posto, dover affrontare i problemi quotidiani sfruttando le nostre forze.
Personalmente mi capita spesso di fermarmi a riflettere su quella che sarò io tra alcuni anni, quale sarà il mio lavoro e come si sarà trasformata la mia quotidianità, ogni volta capisco l’impegno che dovrò mettere per non provare rimorsi e per sentire di aver imboccato la strada giusta per un futuro sereno. Nel frattempo, quindi, credo sia opportuno avere un pizzico di paura per quello che avverrà, ma cercare allo stesso tempo di non perdere l’obbiettivo e la concentrazione su quello che stiamo facendo, e quindi sul presente.

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