Questa credo sia una delle domande che mettano più in difficoltà i ragazzi della mia età: siamo consapevoli di quanto ormai manchi poco al raggiungimento della vita da adulti, eppure cerchiamo di evitare il discorso come se tutto ciò fosse molto lontano.
Evidentemente perché in realtà abbiamo molta paura di crescere. Crescere vuol dire affrontare le avversità che ci pone la vita ogni singolo giorno, lavorare, faticare per il raggiungimento degli obbiettivi, responsabilizzarsi.
Sono fermamente convinto che il processo di maturazione non avvenga da un momento all’altro, e che la famiglia ricopra un ruolo primario nella crescita di un figlio.
Personalmente trovo che i genitori debbano responsabilizzare i figli in modo da accettare e vivere la maturità nel modo più corretto e diligente, non dimenticandosi che anche i momenti di divertimento e svago sono importanti per rendere la vita un po’ meno pesante.
La problematica sorge proprio in quel momento, i genitori non responsabilizzano più i giovani in modo corretto, così che i ragazzi una volta maturati si trovino spaesati nel mondo degli adulti.
Sostengo inoltre sia più che normale aver timore del futuro, il futuro porta con se incertezze e aumento di responsabilità, ma vissute nel modo più adeguato possibile la vita adulta riserva tante soddisfazioni.
Tutti prima o dopo diventeremo adulti ed è giusto accettare serenamente il processo di crescita che viviamo.

1 Comment
  1. Marco 7 anni ago

    Sono pienamente d’accordo con te sul fatto che alcuni genitori non responsabilizzano i propri figli e sono loro a svolgere alcuni compiti che spettano ai ragazzi . Li preservano spesso da presunti pericoli che possono trovare , ma vivere in prima persona le difficolt

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account