Questa domanda mi arriva giusto nel momento in cui devo cominciare a pensare al mio futuro; tra un paio d’anni, infatti, dovrò scegliere una facoltà universitaria e questa scelta condizionerà moltissimo il mio futuro.
A caldo, non vedo l’ora di crescere perché quando si è grandi si hanno molte più libertà e si esce da un controllo genitoriale che ti impedisce di fare molte cose. D’altronde, avere un lavoro soddisfacente, una bella casa e una famiglia sono degli obiettivi per il futuro che ognuno cerca di conseguire; anche solo la prospettiva di arrivarci dà una grande felicità e non si vede l’ora di incominciare a realizzare i propri sogni.
Quello che mi preoccupa, però, è il cammino necessario a raggiungere questi sogni; infatti, di questi tempi, trovare un lavoro che piace e venga ben retribuito è veramente difficile e senza lavoro anche gli altri obiettivi vengono meno.
Proprio per questo, crescere mi fa un po’ paura. Paura di non riuscire ad ottenere gli obiettivi prefissati.
Molte cose cambieranno tra breve, immagino che sorgeranno nuove, inimmaginabili difficoltà perché, quando si cresce, si devono affrontare moltissime situazioni che un bambino neanche immagina. Ci saranno le responsabilità: quando si è adulti, non si hanno più i genitori che ci aiutano e bisogna cercare di cavarsela con le proprie mani, nel miglior modo possibile. Quindi, quel controllo genitoriale, che ci faceva evitare i problemi, non era poi così tanto scomodo.
Per ora, il mio futuro, lo vedo ancora tra i banchi di scuola, ma, proiettandomi ancora più avanti, immagino che riuscirò a realizzare i miei obiettivi e a superare al meglio le difficoltà e i dubbi che ora mi sorgono.

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