Mi piacerebbe crescere perché immagino il mio stile di vita un po’ diverso da quello della mia famiglia e mi piacerebbe gestirmi da sola; al contempo i genitori sono un grande punto di riferimento nei momenti di crisi e difficoltà, mentre, se si è soli e autosufficienti, gli unici punti di appoggio sono: sé stessi, gli amici e in certi casi la fede religiosa. Ora il nostro lavoro è solo studiare e io personalmente m’ impegno in questo. In parte è giusto farlo anche per i genitori per in parte sdebitarci per tutto ciò che fanno per noi. Quando diventerò grande spero tanto di lavorare….mi va bene tutto, dai lavori intellettuali, per cui spero di prendere la laurea, a quelli manuali che mi attirano di più nell’immediato. Credo che quelli “manuali” siano il mezzo necessario per poter poi fare quelli intellettuali. Ovvero servono ad esempio a pagare l’ università.
Ma i genitori sono necessari! Ti aiutano sempre ma bisogna guadagnarsi la loro fiducia e rispetto aiutandoli. Io personalmente faccio tutto quello che posso oltre ai compiti scolastici, anche le commissioni e le faccende di casa. Insomma, mi piacerebbe crescere ma ho anche paura di perdere il loro appoggio.

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