Tutti, almeno una volta, da bambino abbiamo desiderato e non vedevamo l’ora di crescere per diventare grandi, anzi come i grandi. Più li guardavamo e più volevamo fare quello che facevano loro, diventare indipendenti. Eppure, arrivati all’età adolescenziale, probabilmente molti, compreso me, si rendono conto che diventare grandi non è poi così bello e stupefacente come ci si pensava; a tutti mancheranno sicuramente i litigi con i compagni che venivano subito risolti, le ore e ore passate a giocare con gli altri bambini, con risate e abbracci… Insomma credo che la vita, da bambini, sia molto più “facile”. Nonostante questo mi sento di rispondere alla domanda posta dicendo che non ho paura di crescere, perché in fin dei conti sono io che devo costruire il mio futuro, perciò facendolo con serietà non avrei di che aver paura. Sinceramente però non so nemmeno cosa mi aspetta il futuro, perché solo il tempo può saperlo. Vorrei solo dire che, secondo me, è importante non pensare al futuro ma al presente, per vivere pienamente ogni singolo giorno, perché in fondo la vita è una sorpresa e nessuno sa che cosa gli aspetta…

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