E’ ormai da tre giorni che il tanto atteso 2016 è arrivato.
Prima dello scocco della mezzanotte, prima di tutti i festeggiamenti, in quei pochi minuti, se non secondi, rimasti, ecco che, come ogni inizio di anno, ci passano davanti gli occhi tutti i momenti vissuti nell’anno che stiamo per lasciare.
Momenti che tornano più e non saranno più gli stessi. Momenti che a volte ti rendono triste e altre volte felice. Momenti che ti aiutano a crescere, a diventare più forti, che ti aiutano a diventare adulta.
Quella di Capodanno sembra la notte in cui tutto è possibile, la notte in cui vorresti che tutti i tuoi desideri si avverassero, la notte piena di speranza e felicità.
Speranza di cosa? Cosa vorremmo che cambi o che si avveri in questo nuovo anno?
E’ inutile dire la pace nel mondo perché sappiamo tutti quanto sia impossibile in un solo anno. Sembra quasi un’utopia!
Spero in un anno migliore del precedente, ricco di felicità, salute, sorprese e allegria, anche se la vita non è solo fatta di felicità.
Non credo più di tanto all’espressione “Anno nuovo, vita nuova”: non è l’anno a cambiare la nostra vita, siamo noi a dover fare qualcosa e impegnarci affinché cambi. Il nuovo anno non c’entra affatto con una nuova vita perché si può cambiare sempre se si crede davvero!

1 Comment
  1. Marco 7 anni ago

    Ciao Elenaa99!
    La tua riflessione mi

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