Non è una novità che oramai internet sia diventato parte integrante della vita comune, veniamo controllati e resi dipendenti dai social attraverso tecniche ben precise.
Una di queste è sicuramente il l’accesso alla cronologia delle ricerche, che personalmente considero violazione della privacy. Questa è però una risorsa fondamentale per offrire pubblicità mirate al possessore del social. Talvolvolta infatti, vengono sponsorizzati prodotti inerenti alle attività effettuate recentemente. I social più ambiti ed utilizzati sono instagram e facebook, le cui case incassano milioni solo grazie allo spam pubblicitario.
Esistono molti pareri a riguardo ma personalmente sono convinta che non esistano più maniere per potersi proteggere al 100%. Ogni dato fornito per eseguire la registrazione, ogni ricerca, ogni acquisto, rimane in rete e nei database della polizia postale.
è un dato di fatto che è sempre più facile appropriarsi di account altrui,permettendo di farne un uso scorretto senza misura:tutto cio non regala sicurezza alcuna.

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