YouTube è notoriamente l’unica piattaforma social che può rappresentare anche una fonte di guadagno per chi vi carica materiale originale e magari si propone come attore di piccoli video e diventa “popolare” tra noi ragazzi. Viene chiamato, quindi, YouTube Star e guadagna dei soldi, che arrivano dalle inserzioni pubblicitarie. Mi piacerebbe molto essere una “YouTube Star” e cioè essere un animatore digitale che propone filmati su qualcosa di interessante da divulgare agli altri. E magari guadagno qualcosa se i miei video piacciono agli altri.
Questo sistema, probabilmente, è già una professione per chi ci sa fare… un lavoro innovativo, interessante e dignitoso per giovani che sanno usare bene l’informatica e magari fanno tanta fatica a guadagnare qualcosa con i mezzi tradizionali. Bisogna, però, esser capaci di inserire con costanza quotidiana dei video che ottengano un buon livello di traffico, cioè di persone che li visitano, ed aver un numero significativo di iscritti al proprio canale, attraverso il quale si comunica via mail.
Per ora mi accontento di fare l’utente e guardo i video degli altri, come fanno altri ragazzi della mia età o poco più, ma anche gli adulti, che spesso sembrano criticare tanto questo canale informatico e che invece poi trovano notizie di attualità nell’immediatezza dei fatti di cronaca.
Il bello è che su questo sito vengono date informazioni su tantissime cose interessanti e ci sono video che fanno morire dal ridere su situazioni o fatti che viviamo tutti. Gli YouTuber passano dalle lezioni di cucina e di informatica a messaggi e riflessioni sul mondo, da brevi filmati su argomenti di studio scolastico a informazioni guidate su come riparare il computer o i fili di una spina della corrente. Ma le vere e proprie YouTube Star sono quelle che hanno un modo speciale di comunicare, soprattutto parlano di loro stessi (magari in modo non veritiero) e si mostrano simpatici e divertenti. Hanno un modo di dire le cose, di parlare, di esprimersi che è quello reale di noi ragazzi, il modo di pensare e ridere che usiamo tra di noi. E‘ una comunicazione nuova tramite suoni e immagini. Sono spesso ironici, satirici e vedono la vita con originalità. Per questo, navigare su YouTube vuol dire godersi il video, ma anche avere argomenti di conversazione nuovi per le notizie apprese, da criticare, discutere, condividere, divulgare ad amici e parenti. I video sono da rivedere da soli o in compagnia, ma soprattutto da pubblicizzare agli altri che poi ci riportano le loro impressioni ed idee e, a loro volta, ci inviano nuovi video con emozioni o informazioni interessanti e divertenti. Si tratta di un sistema di comunicazione sociale diretto, tra lo “YouTuber„ e noi, e indiretto, tra noi e gli altri. E‘ come se ci si trovasse in un salotto di conversazione e scambio umano. Essere utente di YouTube fa muovere idee, relazioni, amicizie. Nonostante quello che alcuni pensano, non è affatto un modo per isolarsi dal mondo, ma proprio, al contrario, un modo per partecipare alle relazioni umane trovando risorse, argomenti ed appigli per relazionarsi con un linguaggio adatto ai tempi d’oggi. Benvenuto 2016, ..17, ..18, ..19, ..20 eccetera…… Benvenuto il futuro! Può anche essere gratificante gestire un lavoro da casa. Mi hanno detto, ma seriamente, in tal caso si tratta di “lavoratori in pigiama„.
Ma chi ce lo fa fare di desiderare, come fanno alcuni ragazzi, di laurearsi in fretta per andare poi a lavorare all’estero? E‘ anche bello stare a casa propria.

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