Youtube è una delle piattaforme più visitate sul web. Coloro che attirano milioni di utenti sono i cosiddetti youtubers. Questi sono, per la maggior parte, giovani di età intorno ai 20/25 anni che caricano video sui loro canali e, se questi hanno successo, quindi molte visualizzazioni e molti like (preferenze), permettono allo youtubers di diventare popolare fino al grado di una youtube stars.
In Italia, questo fenomeno è molto più recente rispetto all’estero, dove questi spopolano già da diversi anni; basti pensare che lo youtuber con più iscritti al canale è uno svedese di nome Pewdiepie che ne ha all’incirca 41 milioni, mentre in Italia quello che ne ha di più ne conta circa 2.3 milioni (che comunque non sono pochi), cioè neanche il 6%.
I video pubblicati da questi youtubers sono di diversi tipi: si spazia dai gameplay (video dove questa persona gioca ad un videogioco) ai vlog, dove uno parla delle sue cose, facendo così del suo canale una specie di blog.
Un aspetto che bisogna considerare è l’economia dei video di utube. Uno youtuber di modesta fama, facendo un contratto con una società partnership, si garantisce un guadagno su ogni suo video in base ad alcuni fattori; ad esempio, con un certo numero di visualizzazioni o col numero di “mi piace” lasciati a quel video. Molto ha fatto discutere il guadagno di alcuni youtuber. Questo è uno dei motivi per cui nascono sempre nuovi canali su questa piattaforma ed ognuno aspira ad emergere e a diventare una youtube stars per “guadagnare non facendo niente”.
In realtà, ci sono due cose da dire in merito.
La prima è che i guadagni non sono per tutti così elevati, anche se molti considerano Youtube un vero e proprio lavoro. Infatti, lo youtuber sopracitato, che guadagna all’incirca 3 milioni l’anno, è sulla piattaforma dalla sua fondazione, quindi ha molti anni alle spalle e non è arrivato lì dov’è in un paio di mesi. Inoltre, è stato uno dei primi ad aprire un canale; quindi, non aveva tutta la “concorrenza” che c’è ora e la possibilità di emergere adesso è veramente bassa.
La seconda cosa sta nell’affermazione che una youtube star “viva non facendo niente”. Dal mio punto di vista, questa è totalmente sbagliata, perchè dietro ad ogni video c’è moltissimo tempo dedicato all’editing ed a rendere il video più interessante, perchè non basta una telecamera e riprendersi mentre si parla per 10 minuti, altrimenti la gente si annoierebbe.
Quindi, perchè questi youtubers sono così tanto seguiti?
Io, fino a 3-4anni fa, seguivo Youtube e posso dire che i video sono una forma di intrattenimento come può essere guardare la televisione o ascoltare la musica.
In un certo senso, sono quasi affascinato dalla bravura di queste persone nel riuscire ad inventarsi un lavoro praticamente da zero. Alla fine questi sono come dei piccoli imprenditori che andando avanti col tempo e migliorando sempre di più cercano di ingrandire e portare al successo la loro attività. Quindi non vedo il motivo per cui molti li critichino invece che magari godersi quei 10 minuti di divertimento che un video porta.

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