Gameplay, vlog, make-up, cucina, scherzi… tantissime sono le tipologie di video, in lingue diverse, che su Youtube, la piattaforma web, chiunque può caricare, rispettando però i limiti imposti dal sito. Tra gli utenti più giovani riscuotono maggior successo i cosiddetti “gamer”, coloro che registrano gameplay su videogiochi a loro scelta, e YOUTUBERS che portano sul loro canale video simpatici, spesso anche creativi e molto divertenti. Ma perché proprio queste due tipologie? In effetti sono quelle registrate nel modo migliore, utilizzando nuove videocamere, nuovi dispositivi su cui giocare e tutti gli altri oggetti necessari. I “gamer” sono popolari perché la maggior parte dei ragazzi ama il mondo dei videogiochi e, seguendone i campioni, ci si tiene aggiornati sulle nuove uscite. A questa categoria, tra l’altro, appartiene PewDiePie, una vera superstar del web, con più iscritti sulla piattaforma. La seconda categoria riportata è molto popolare per il fatto che vengono registrati video, a volte anche molto stupidi, che fanno però molto ridere. Gli Youtuber non fanno tutto ciò gratuitamente; infatti, quando raggiungono numeri alti di iscritti, di visualizzazioni e di likes, entrano in gioco le partnership, le quali li pagano affinchér continuino a crescere e avere sempre più visibilità. Per fare un esempio, girano voci che PewDiePie guadagni un milione di euro all’anno! Però uno Youtuber non inizia un percorso su Youtube perché il suo unico scopo è guadagnare soldi: potranno esserci casi in cui succede, ma per il resto si tratta di giovani che hanno trasformato la propria passione in un lavoro. Cosa di più bello che lavorare in un ambito che ti ha da sempre affascinato e in cui sai che puoi dare il meglio di te?

0
1 Comment
  1. eli01 4 anni ago

    Ciao dalla redazione Cervelli in fuga. Mi piace molto il tuo articolo, ben strutturato e condivido pienamente la tua opinione. Qualche errore di grammatica ma niente di che. Anche il titolo

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account