Come per tutti quelli della mia generazione, gli Youtubers sono una realtà indiscutibilmente presente nella nostra società,dei personaggi diventati “icone” grazie al famoso “tubo”.
Inizialmente dei ragazzi che hanno improvvisato video più o meno divertenti , più o meno di buon gusto che in alcuni casi hanno sfondato colpendo talmente tanto che sono stati scaricati e visti da un enorme numero di persone in tutto il mondo , diventando dei “tormentoni” e tutto ciò in tempi rapidissimi.Quindi la loro comunicazione è capace di oltrepassare il limite del tempo,infatti è immediata,poiché non ha confini arriva subito e dovunque ,inoltre è apparentemente disinteressata,sincera,genuina, frutto dell’estro di questi espertissimi utilizzatori della web-cam. Di conseguenza trova un destinatario del messaggio completamente recettivo e privo di filtri.
Come potrà essere evidente il potenziale di questo nuovo modo di comunicare e quindi dei dilettanti diventano “professionisti”che gestiscono un giro di affari del volume impressionante.Diventano il mezzo di comunicazione più efficace oltre che rapido e globale, la pubblicità su qualunque altro mezzo risulta ridicola.
I loro video vengono poi classificati in base all’argomento ,ogni settore ha le sue celebrità. In Italia ci sono Youtubers che hanno avuto successo ,un esempio è Clio Make-up approdata nel mondo della TV viene considerata un guru del trucco.
Concludendo posso dire che gli Youtubers sicuramente fanno parte del futuro della comunicazione ,ma bisogna aggiungere una necessaria regolamentazione di quest’ultima, la sua forza è tale che il consumatore abbassa le proprie difese e assorbe il messaggio mandato come una spugna ormai privo di pregiudizi.
Ha comunque dei risvolti positivi essendo alla portata di tutti e gratuita :vuoi imparare a truccarti? Semplice, non c’è bisogno di un corso, vai sul Web,scarichi un tutorial e il gioco è fatto, invece di sembrare un panda hai un perfetto smokey-eyes!
Ultima riflessione: si esiste perché facciamo parte della realtà oppure per esistere , per valere qualcosa bisogna far parte del mondo virtuale e costruito del web?

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