L’ umorismo è un carattere che si deve costruire; se non si ha nel sangue di essere dei simpaticoni, non si può pretendere di diventare tali senza un minimo di allenamento; guardare film comici e grandi rappresentanti della satira come Crozza è dunque fondamentale per comprendere come funziona l’umorismo e cosa fa ridere le persone. Ma, come è necessario, prima di studiare le equazioni, conoscere bene le tabelline, così chiunque abbia intenzione di diventare una persona simpatica ha bisogno di partire dalle basi; uno youtuber secondo me non fa altro che spiegare le tabelline della comicità. Se nei film gli attori non sono neanche ideatori dei loro dialoghi, gli youtuber devono creare tutto il loro “prodotto” dal nulla, e per questo, personalmente, stimo tanto un grande attore quanto un grande youtuber. Ovviamente ciò non vuol dire che tutti gli youtuber siano dei buoni maestri: se per me yotobi può essere considerato il culmine della comicità amatoriale, sono moltissimi gli youtuber che vanno avanti sfornando decine di video a settimana facendo ridere molti (e forse troppi) visualizzatori solo attraverso versi “buffi” e “stupidi”; è secondo me il caso di quasi tutti coloro che pubblicano più di uno/due video a settimana: se infatti la spontaneità è un elemento fondamentale per far ridere, ciò non giustifica che non ci sia la necessità di prepararsi il video: Sarebbe come dire a un grande attore di mettersi a recitare senza copione. Ma voglio concentrarmi sul mio youtuber preferito, ovvero yotobi, e far capire perché lo ritengo un grande comico: i suoi video, lunghi circa dieci minuti, escono con una frequenza più o meno mensile, tempo tranquillamente sufficiente per decidere che argomento toccare nel prossimo video e per inventarsi battute adatte e non solo molto superficiali perché improvvisate; e se è diventato celebre per le sue esilaranti recensioni di film orribili, ciononostante adesso ha portato il suo canale ad un livello più alto e spesso fa video (intitolati “mostarda”) dove critica in modo comico ma molto oggettivo cose riguardanti il suo campo di interessi (televisione, film ecc…). è inoltre encomiabile il fatto che lui, nonostante l’altissimo numero di fan, non si sia ridotto ad essere un pupazzone pubblicitario, come altri grandi youtuber ormai sono diventati (si guardi, purtroppo, cosa non sono diventati i “pantellas!”). Altresì, se i video di yotobi possono sembrare video di un umorismo più ricercato, ciò non vuol dire che canali come “scottecs” non possano essere dei buoni maestri di comicità e far ridere come davanti a un film di “Aldo Giovanni e Giacomo”: con un umorismo volutamente demenziale, “Sio” riesce sempre a cogliere delle realtà di cui altrimenti non ci accorgeremmo e a riportare alla luce il fanciulletto che è in ognuno di noi. Inoltre esistono moltissimi altri grandi youtuber, quali i “the show”, “smosh”, “il nido del cuculo”, “the Jackal” e moltissimi altri spesso neanche conosciuti. A mio parere però, la pessima fama di cui youtube gode è dovuta a “comici” come favij che, andando avanti senza grandi copioni ma con espressioni facciali infantili pensano di incarnare tutto il popolo di internet (e purtroppo, a quanto ci dicono i numeri di visualizzazioni, spesso è così); inoltre la fama di cui gode youtube è stata alimentata da altri youtuber come “frank matano” che, se spesso sono molto divertenti, troppo frequentemente ricorrono a mezzi comici ridicoli come (scusate il francesismo) la scorreggia. Con tutto questo discorso comunque non voglio dire che youtube abbia una funzione didascalica, anche se esistono alcuni youtuber come “acchiappamente” che riescono ad unire comicità a materie di studio (nel caso di quest’ultimo, attraverso molti brevi video dove spiega alcuni concetti della psicologia, dà un infarinata a chi avesse intenzione di andare a studiare questa materia all’università o solamente è curioso di conoscere sinteticamente e in modo leggero alcuni aspetti base di questa disciplina); voglio piuttosto dire che, se l’obbiettivo primario degli youtuber è quello di farci ridere o di farci passare alcuni minuti con il sorriso, noi, oltre a ridere automaticamente a tutto ciò che dicono per il semplice fatto che sono famosi, possiamo anche ricavare qualcosa dal loro semplice ma spesso efficace umorismo. Come dice yotobi “bisogna testare con mano se una cosa è bella o no. È inutile andare ad ascoltare prima gli altri”: se è vero che la nostra generazione dovrebbe smettere di lodare tutto ciò che è famoso perché ha un sacco di visualizzazioni, allo stesso modo penso che le scorse generazioni debbano informarsi seriamente su cosa siano gli youtuber e non solo basarsi su ciò che si è sentito dire prima di criticarli.

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Commenti
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Ciao! Ottimo lavoro!
    Bellissimo articolo, ben strutturato, umoristico al punto giusto e che affronta perfettamente questo robeatico evento che si manifesta sempre i pi

  2. vivan01 5 anni ago

    quello che hai scritto

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