Chiunque abbia una console può diventare uno Youtuber. Per molti è solo una passione, per altri, come abbiamo visto, diventa un vero e proprio lavoro. Al giorno d’oggi le cosiddette “webstar”, che non comprendono solamente gli Youtuber, stanno letteralmente spopolando. La maggior parte dei ragazzi incomincia registrando la propria sessione di gioco e, dopo averla caricata sul web, aspetta che qualcuno guardi il suo video. Se chiedessimo ad alcuni ragazzi se conoscono qualche Youtuber, la risposta sarebbe sicuramente affermativa. Sono riusciti a conquistare gli adolescenti, e non solo, grazie alla loro capacità di intrattenere il pubblico dietro uno schermo e a farli divertire con qualche battuta, a volte magari anche fuori luogo.

 La maggior parte dei canali di Youtube, trattano temi videoludici, ma sono molte anche le persone che parlano di temi di attualità, di temi scientifici, passando per l’arte e arrivando anche agli “esperimenti sociali”. Youtube è una notevole rampa di lancio per il mondo dello spettacolo. Prendiamo come esempio Francesco Sole o Frank Matano; sono due ragazzi divenuti famosi grazie a Facebook ed a Youtube. Sono partiti da una semplice piattaforma di condivisione e sono arrivati persino a produrre film ed a condurre programmi televisivi ben noti a noi italiani. Giusto pochi giorni fa è uscito ‘Game Therapy’, un film interamente recitato da quattro famosi Youtuber italiani, tra cui Favij, il “PewDiePie italiano”.

Questo è un ottimo esempio di come si possa unire l’utile al dilettevole. Si tratta di ragazzi che hanno creato un “lavoro” basato su una loro passione: i videogiochi!

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1 Comment
  1. hanaa 5 anni ago

    Ciao mikyreporter!
    Il tuo articolo mi ha davvero colpita, hai saputo trattare bene l’argomento utilizzando un registro chiaro e semplice. Trovo che il titolo sia alquanto originale e capace di attirare l’attenzione del pubblico.
    Il problema di queste webstar (almeno per quanto riguarda Youtube Italia)

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