Youtube venne creato nel 2006 con lo scopo di permettere alle persone di condividere dei video, tanto che lo stesso sito presenta la sigla “broadcast yourself”. Inizialmente su youtube venivano caricati video di ogni genere e tipo. C’è stato il periodo in cui andavano di moda i video che avevano come protagonisti dei teneri gattini (ancora oggi questi spopolano sul web). Fino al 2009 quindi youtube era un sito come tutti gli altri nel quale si condividevano dei video virali o girati da se stessi.
I creatori di questo sito, dopo essersi accorti che aveva riscosso un notevole successo, decisero di rendere più interessante il sito stesso, tramite la partnership. In sostanza più visualizzazioni faceva un video caricato da un utente, più soldi esso guadagnava. Ben presto si iniziò a delineare una nuova tipologia di utenti, ovvero coloro che crearono un canale col il principale scopo di divertirsi, divertire e anche guadagnare. Questi hanno preso il nome di “youtuber”.
Oggi esistono diversi tipi di youtuber. Generalmente quelli che spopolano di più all’interno del pubblico sono i gamers, ovvero coloro che caricano video di gameplay o guide di videogiochi giocati da loro stessi. Ciò accade poiché il pubblico di youtube è formato in gran parte da ragazzi minori di 20 anni, che preferiscono vedere video in cui un ragazzo della loro stessa età si diverte e instaura anche un rapporto positivo coi suoi iscritti piuttosto che un video di filosofia.
Esiste anche un’altra categoria di youtuber. Questi ultimi non hanno un vero e proprio nome, ma sono quelli che per esempio caricano parodie dei video virali, oppure recensiscono film “trash”.
Grazie alla loro popolarità, questi sono diventati delle vere e proprie star, che non sono da confondere con le facebook star, le quali offrono un altro tipo ancora di intrattenimento. I ragazzi sanno quindi che quando vogliono sgombrare la mente o staccare un po’ la spina possono contare sul costante sviluppo di youtube, dove altri ragazzi hanno fatto dello youtuber una vera e propria professione. Perciò ritengo che le youtube stars non siano un fenomeno negativo, anzi sono ormai diventati una valida alternativa all’intrattenimento proposto dalla televisione, col vantaggio di poter girare i video, editarli e caricarli dalla propria cameretta.

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