Per entrare in teatro non è più necessario pagare il biglietto, oggi giorno bisogna solamente accertarsi di avere una connessione internet sul proprio telefono e accedere ai così detti ‘socialnetworks’. Immediatamente si assiste ad un esibizionismo unico caratterizzato da una trasparenza tale da essere invidiata. Gli attori, come anche quelli greci e latini, hanno, per la maggior parte, una maschera, la quale ha il computo di nascondere se stessi e contemporaneamente di far apparire ciò che non si è. Tutti gli “attori”, influenzati da questa atmosferica sfarzesca, non voglio assolutamente mostrare i loro punti deboli e di conseguenza corrono affannosamente per ricorrere e per poi raggiungere gli steriotipi di perfezione instituiti dagli influencer del mondo digitale. Si tratta di un’infinita corsa per aggiudicarsi il consenso dei milioni di spettatori, il consenso però non consiste nell’applaudire per gratificare gli interpreti,ma consiste nel pigiare un tasto con scritto ‘mi piace’, come per dire ‘mi piace l’immagine che dai di te’. È così usuale, nei nostri giorni, entrare ed uscire da questo teatro per giudicare , screditare, elogiare l’immagine che danno le persone di loro stessi. Sempre più persone incollate con il naso ad uno schermo sono convinte che si tratti della realtà, e ciò è dovuto alla facilità con cui si può accedere a questa realtà virtuale. Si assiste ad un’ atmosfera uggiosa dove l’unica luminosità è quella dei nostri smartphone, che tristezza! Ma la tristezza consiste nell’accettare questa realtà e rimanere in silenzio accettando così l’apatia del mondo intero, il completo disinteresse della VERA realtà. Apriamo gli occhi, non basta un selfie, con sotto migliaia di consensi del pubblico, per accettare noi stessi. C’è altro. Proprio qualche giorno fa un influencer americana dopo aver postato sul suo account instagram centinaia di foto in cui la sua pelle appariva lucida, i suoi occhi raggianti e i capelli sempre sistemati, ha deciso di staccarsi da questo mondo e mostrarsi per quello che si è, così ha postato una foto senza trucco ma piena di se, piena della sua essenza. Ha capito l’importanza dell’essere reale uscendo dall’ ampolla opprimente del mondo virtuale. Diffidate, popolo digitale, di queste piattaforme e provate a dimostrare giorno per giorno chi siete veramente ma soprattutto apprezzate sempre di più la vita colma di emozioni, abbracci, delusioni costruttive e tante altre sensazioni che dietro uno schermo non si possono provare.

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