L’alimentazione è sempre stata uno degli aspetti più importati della storia umana, fin dall’antichità l’uomo primitivo aveva vissuto in armonia e in equilibrio con la natura e, quando il suo “cibo” si spostava per via delle migrazioni e del ciclo delle stagioni, l’uomo si spostava anch’esso. Diventando sedentario s’impose, poi, nuovi vincoli e nuove restrizioni, divenendo agricoltore e allevatore e dovendo far fronte a nuovi rischi e pericoli. L’alimentazione è tuttora un argomento molto importante, scelto anche per l’Esposizione Universale di Milano 2015, il cui tema è stato “Nutrire il pianeta,energia per la vita”. Il motivo principale di questa scelta è stato il voler diffondere la cultura di un’alimentazione sana ed equilibrata, sicura e sufficiente per tutto il pianeta, chiamando in causa la tecnologia e la creatività legate al settore del cibo da parte di tutti i paesi. Scopo dell’Esposizione è stato quello di rafforzare e assicurare la qualità dell’alimentazione a tutti gli essere umani, prevenire le malattie del nostro tempo come l’obesità,i tumori e le malattie cardiovascolari, conoscere le varie tradizioni alimentari ed individuare nuovi strumenti di innovazione in questo campo.
Ma perché è diventato così importante parlarne? Purtroppo condurre uno stile di vita sano ed equilibrato, ai nostri giorni, non è una cosa semplice: vita sedentaria, televisione e alimentazione scorretta hanno diffuso, soprattutto tra i giovani, un’alta percentuale di obesità. Secondo i primi risultati evidenziati da OKkio alla SALUTE, il sistema di sorveglianza sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie (6-10 anni) promosso dal Ministero della Salute già dal 2007, un bambino su 3, tra i 6 e i 17 anni, risulta in sovrappeso e uno su 4 è obeso. Dati preoccupanti che testimoniano non solo il diffondersi di uno stile di vita scorretto già in giovane età ma, soprattutto, il pericoloso incedere del cibo spazzatura. Con la diffusione di questi dati, varie sono state le associazioni che si sono formate, senza scopo di lucro e gestite da volontari che si preoccupano della salute della popolazione. Particolarmente interessanti sono le due associazioni presenti in Italia approvate dalla Fondazione Internazionale Kousmine: “Cibo è salute” e “AMIK”, il cui scopo è l’aiuto concreto ai malati attraverso l’aggiornamento continuo, corsi che si svolgono in tutta Italia, mediante conferenze e articoli e scuole di cucina della salute. Bisognerebbe, quindi, a pensare più a ciò che ingeriamo, farlo con coscienza e considerando che il nostro organismo lo utilizzerà per costruire se stesso. Siamo fatti dal cibo, dall’acqua, dall’aria e da tutto ciò che ci circonda, quindi dalla qualità e dalla quantità di tali sostanze dipende il nostro benessere fisico e mentale.

1 Comment
  1. mikyreporter 7 anni ago

    Titolo veramente troppo scontato. Ritengo che basti mangiare un po’ di tutto per avere un ‘ottima salute ovviamente prediligendo gli alimenti ricchi di fibra e di vitamine, sostanze che purtroppo il nostro corpo non

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