13 Novembre. Un’altra data di quelle che entrerà nei nostri calendari del dolore, dei simboli del terrorismo. Le vittime sono cittadini qualsiasi, la cui responsabilità era quella di vivere un venerdì sera parigino.
Ma come siamo arrivati a tutto questo?
Sicuramente dietro c’è una storia basata sul radicalismo che offende il messaggio autentico dell’Islam, negando con forza ogni forma di democrazia e di libertà.
Possiamo dire che la barbarie dei terroristi attuali deriva dal fatto che non hanno alcun amore, anzi odiano la specie cui appartengono, odiano tutti gli altri, mentre amano solo quei pochi che condividono con loro l’odio per gli altri e vogliono distruggerli.
Riprendendo un giusnaturalista, Thomas Hobbes, l’uomo è un atomo di egoismo poiché si trova continuamente in condizione di guerra di tutti contro tutti ed è anche homo homini lupus, poiché l’uomo rischia di perdere il bene primario che è la vita, essendo in ogni istante esposto a pericolo di una morte violenta, come è accaduto.
Pensando proprio al terrorismo, come possiamo combatterlo ed uscirne?
Innanzitutto, riprendendo la frase homo homini lupus, l’uomo può combattere il terrorismo facendo leva sull’istinto principale, ovvero il desiderio di evitare la guerra continua; inoltre credo che il nostro popolo debba dimostrare che quella liberté, égalitè e fraternité sia superiore alla strategia del terrore.
Al contrario molti pensano che bisogna sgominare l’Isis con la guerra, con bombardamenti aerei o truppe adeguate, ma a mio parere credo che con la guerra non si risolva nulla, anzi con la violenza incitiamo l’altro a rispondere solo con atti immorali che vanno contro l’etica sociale, distruggendo così molte vite innocenti che non possono scegliere liberamente di vivere, ovvero il bene primario.

1 Comment
  1. hamid123 7 anni ago

    Un articolo bello, strutturato bene, ma non corrisponde con la tema la quale: “come si finanzia l’Isis”, ti consiglio per le prossime volte di seguire la guida del giornalista sul blog.
    per quanto riguarda quello che hai scritto: l’unico modo efficace per combattere il terrore

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