L’isis.
In questo ultimo periodo,ormai non si parla d’altro:nei telegiornali,nei giornali,nei video si parla solamente di questo gruppo di jihadisti dello stato islamico che conquista,sottomette,uccide nel nome del Corano e del dio Allah.
L’isis ormai esiste da anni e in questo ultimo periodo,a causa dell’attentato a Parigi avvenuto il 13 Novembre 2015 ,se ne parla ovunque.
Le persone di tutto il mondo hanno voluto dimostrare di essere vicini a Parigi e alle famiglie dei morti,usando l’hashtag #PrayforParis e sostituendo la loro immagine di profilo Facebook con l’immagine della bandiera francese o l’immagine della Tour Eiffel.
Facendo così,secondo me,la gente ha dimostrato solamente di essere ipocrita.
Prima dell’attentato terroristico a Parigi,infatti,ce ne fu uno in Kenya dove morirono ben 147 persone innocenti.
Ma ovviamente a noi non importa nulla se ogni giorno muore gente innocente in Oriente , in Africa o in qualsiasi altra parte del mondo che non faccia parte dell’occidente;ma appena succede un attentato in Francia,la nostra cara città dell’amore,subito una mandria di pecore inizia a premere tasti a caso sulla tastiera del computer ,senza sapere nulla di niente e di nessuno.
Con questo non voglio assolutamente dire che non bisogna pensare ai morti di Parigi,ma non di pregare solo per loro,anche se ormai pregare è inutile.
Dopo l’attentato a Parigi,l’isis dichiara il suo obbiettivo principale :Roma.
Ormai pregare è inutile,bisogna agire:l’isis è spietata,spaventosa e ha un cuore di pietra,e userà qualsiasi arma per ucciderci in nome del Corano.
Alla domanda “Chi Finanzia L’ISIS?”,la risposta è semplice:noi.
I leader occidentali dicono di muovere guerra e di fermare il terrorismo,poi però,sono proprio loro i primi a fare affari con gli stati sospettati di finanziare l’Isis,come il kuwait o il qadar.
Noi viviamo in un mondo dove nasciamo e sappiamo già di essere schiavi di un mondo corrotto,un mondo guidato da persone che per il denaro farebbero di tutto,perfino finanziare l’isis che uccide gente innocente.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account