Il 13 novembre 2015 la città di Parigi è rimasta vittima di un attentato terroristico, che si è sviluppato su più fronti, attraverso esplosioni e sparatorie. La più sanguinosa fra le sparatorie è avvenuta presso il teatro Bataclan, dove si sono contati ottantanove morti. Il gruppo terroristico che ha rivendicato gli attacchi è stato l’Isis.
Ma l’Isis non è l’unico gruppo terroristico che agisce in tutto il mondo e del quale bisogna avere paura. In seguito a uno studio dell’Intelcenter, una società statunitense, è stata stilata una classifica dei dieci gruppi terroristici attualmente più pericolosi. Al primo posto svetta proprio l’Isis, seguono: “Al Shabaab”, milizia somala di estremisti islamici; “Boko Haram”, gruppo estremista islamico che opera in Nigeria; “Talebani”, gruppo islamico emerso in Afghanistan.
Come possiamo sicuramente notare, la gran parte di essi sono di religione islamica, nella sua accezione più estrema, ma sempre di religione si tratta. È chiaro che, sfruttando il potere che questa ha sulle popolazioni, si riesce ad avere sempre più seguaci, in nome di un Dio che semina morte.
Ma per assicurarsi proseliti serve, oltre alla capacità di persuasione, anche una capacità economica.
Ma il terrorismo, nello specifico l’Isis, da chi viene finanziato?
Sono state avanzate diverse ipotesi, fra cui quella che l’Isis possa essere finanziata dagli Stati Uniti, ma, al momento, nessuna di queste ha trovato conferme. Ciò che si sa, con certezza, è che l’Isis si finanzia attraverso le risorse, in grande parte il petrolio, che trova sul territorio da lui controllato e con donazioni private. Altra fonte di entrate è costituita da traffici illegali e rapimenti con conseguente richiesta di riscatto. Molti stati occidentali, comunque, riforniscono di armi i paesi in guerra. E si scende a compromessi per non perdere eventuali privilegi acquisiti sui rifornimenti di petrolio, che viene utilizzato, dagli stati produttori, come arma di ricatto. Ma come verranno usate queste armi? Magari proprio contro di noi. E anche questo, secondo me, è un modo per finanziarli.

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Commenti
  1. brunetta2000 5 anni ago

    Bellissimo articolo, hai risposto in modo molto dettagliato a ci

  2. maryscalzi 5 anni ago

    Mi piace molto l

  3. paolox99 5 anni ago

    buongiorno dalla redazione SparziLaVoze…
    Penso che questo post sia molto bello e ben sviluppato, hai risposto molto bene a quello che ti chiedeva la traccia… sono inoltre d’accordo con tutto quello che hai scritto riguardo i finanziamenti dei terroristi dell’ISIS….

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