Le stragi del 13 novembre, o anche chiamate 11 novembre francese, accadute a Parigi hanno mobilitato tutta l Europa, non solo dal punto di vista politico, ma anche da quello sociale della popolazione. Sicuramente la scelta di Parigi come città da attaccare, non è stata casuale. Infatti la capitale francese è una delle maggiori città che racchiude tutti gli aspetti sociali, quali :università, musei, divertimento, attrattive, centri commerciali e turismo, grazie anche alla storia della città. Inoltre Parigi è formata da una molteplicità di etnie quindi di religioni in particolare i credenti islamici. Ma la preoccupazione di questi attentati non riguarda solo la Francia con Parigi, ma gran parte delle grandi città che per difendersi dagli estremisti islamici, in questi giorni hanno chiuso teatri, metropolitane, mezzi di scuole creando scompiglio hai cittadini per la vita di tutti i giorni, anche questo è uno degli obiettivi principali dell’ ISIS oltre quelli di fare stragi con un grande numero di vittime. Ma è anche vero che, queste misure di sicurezza vengono adottate in via precauzionale per salvaguardare la vita degli abitanti che stanno vivendo la quotidianità con paura. Dal punto di vista sociale nei giorni a ridosso degli attentati sono stati molto frequenti foto o hastag di solidarietà verso il popolo francese. Secondo me per molti è stata una moda ovvero seguire tutto il resto della popolazione per rendersi uguali. Ma riflettendo bene per quale motivo non mettiamo bandiere della Siria o del Mali dimostrando cosi la nostra solidarietà proprio come fatto per i francesi? Uno dei motivo principali è sicuramente che noi ci sentiamo lontani e forse diversi dai paesi del Medio-Oriente, rendendoci indifferenti di fronte alle atroci tragedie, come quelli compiute in Francia, dove muoiono persone innocenti e questi fatti ci toccano solo se li sentiamo vicini. Ma riflettendo siamo tutti persone degne di essere aiutate a sconfiggere questo grande male che sta caratterizzando i nostri giorni. Forse dovremmo vedere il conflitto in maniera più generale e dare nel nostro piccolo un contributo che aiuti a sconfiggere gli estremisti scongiurando cosi una terza guerra mondiale

Alessandro Potenza

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