Chi finanzia l’Isis? Come fa questa organizzazione ad avere un patrimonio stimato di 2 miliardi? Ecco le domande che si stanno ponendo in questi giorni giornalisti, insegnanti, ragazzi etc. Domande semplici da fare ma molto difficili da rispondere. Il sito internet Forexinfo afferma che le principali fonti di finanziamento dell’Isis sono estorsioni, rapimento di ostaggi, petrolio e donazioni. Il primo finanziamento per i terroristi arriva dal contrabbando di petrolio. Tanto che gli Stati Uniti stanno facendo di tutto per contrastarlo. Nel 2015 il flusso di petrolio dovrebbe generare sui 450 milioni di dollari a favore dell’Isis (circa un milione al giorno).
Non c’è però solo il petrolio. C’è anche la questione delle tasse e delle estorsioni. Il Califfato ha istituito infatti nei territori sotto il suo controllo un mix di tasse e vere e proprie estorsioni, come quelle imposte a commercianti, imprenditori, camionisti. Difficile calcolarne il ricavato: una stima attendibile fissa le sole tasse in circa otto milioni di dollari.
Ultimamente sta girando la notizia che l’Isis potrebbe essere finanziata dagli Stati Uniti d’America, è vera questa notizia? Hillary Clinton, in un’intervista rilasciata a Jeffrey Goldberg del giornale web “The Atlantic“, ha ammesso: “L’Isis è roba nostra ma ci è sfuggita di mano“. Queste parole hanno fatto il giro del web e sono state pubblicate integralmente da numerosi organi d’informazione, ma non dai media nazionali italiani che, secondo alcuni, si pongono ormai passivamente di fronte ai più grandi problemi di politica estera. Hillary ha dichiarato «È stato un fallimento. Abbiamo fallito nel voler creare una guerriglia anti Assad credibile. Era formata da islamisti, da secolaristi, da gente nel mezzo. Il fallimento di questo progetto ha portato all’orrore a cui stiamo assistendo oggi in Iraq» – E ancora – «In un’intervista che risale allo scorso febbraio il presidente Obama mi disse: “Quando hai un esercito di professionisti che combatte contro contadini, falegnami e ingegneri che iniziano una protesta devi fare qualcosa”» .
Secondo queste fonti gli americani c’entrano e non poco con il finanziamento di gruppi terroristici arabi. Però questa non è l’unica fonte, anche il senatore americano Rand Paul, senza alcuna esitazione, conferma che gli USA e altri loro alleati finanziano l’ISIS. La dichiarazione risale al giugno 2014 ed è stata trasmessa in tutto il mondo. Se queste fonti si dovessero rivelare attendibili, posso dire che gli Stati Uniti avrebbero perso in modo rilevante la loro affidabilità.

1 Comment
  1. miristella 7 anni ago

    Hai spiegato in modo molto efficace e chiaro la situazione attuale ed il sistema di finanziamenti che permette all’Isis di essere la pi

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account