Il terrorismo è una lotta politica basata su violenze indiscriminate (uccisioni, sabotaggio, attentati, ecc.)formato da gruppi clandestini rivoluzionari. Questi gruppi vengono chiamati “organizzazioni terroristiche”, mentre il singolo individuo è chiamato “terrorista”. Negli ultimi anni si sentono sempre più casi di attentati terroristici, come quello di Parigi da parte dell’ISIS.
ISIS è un acronimo che comunemente usiamo per definire lo Stato Islamico dell’Iraq e della Siria. Si tratta di un gruppo terroristico islamista che colpisce attualmente la parte occidentale europea con l’obiettivo di imporre la religione islamica e la credenza in Allah. In seguito a ricerche su Internet e tra la popolazione comune, abbiamo notato che è diffuso anche un obiettivo diverso legato a motivi economici.

CHI FINANZIA L’ISIS?
Tra le tante domande senza risposte della popolazione, questa è una delle più diffuse. Arabia Saudita, Turchia e Stati Uniti sono alcuni dei maggiori finanziatori dello Stato Islamico.

PARIGI SOTTO ATTACCO.
Il 13 novembre 2015, tutti i telegiornali parlano dell’attacco terroristico nella capitale francese. Si tratta di 3 esplosioni nei pressi dello stadio (Stade de France) e di 6 sparatorie in diversi luoghi pubblici di Parigi, fra le quali la più sanguinosa è avvenuta presso il teatro Bataclan, dove sono rimaste uccise circa 89 persone. Questo attacco è considerato la più cruenta aggressione in territorio francese dalla Seconda Guerra Mondiale in poi e il secondo atto terroristico nei confini dell’UE dopo gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid. Il presidente francese,François Hollande,ha dichiarato lo stato di emergenza in tutta Francia e annunciato la temporanea chiusura delle frontiere.
L’ISIS minaccia ancora di attaccare Roma e in seguito Londra e Washington (USA) mettendo ansia e paura nella popolazione mondiale che prega ancora per le famiglie delle vittime innocenti di Parigi. L’unica cosa che noi, gente comune, possiamo fare oltre a sperare che l’ISIS non attacchi nuovamente è avere fiducia nei capi nello Stato, nel governo, che lottano e pensano ad un metodo per limitare i rischi di aggressione.

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1 Comment
  1. emanuelevoci 5 anni ago

    Articolo scritto in modo chiaro e comprensibile a tutti. per

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