Il sistema di finanziamento dei gruppi terroristi non è più lo stesso dei tempi di Osama bin Laden. Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti e i loro alleati riuscirono a smantellare il sistema di finanziamento usato dalla leadership di al Qaida, basato soprattutto su donazioni esterne: lo stesso Osama bin Laden si lamentò a un certo punto della mancanza di fondi nelle casse dell’organizzazione. Da allora le cose per al Qaida, e specialmente per i suoi gruppi affiliati, hanno cominciato a cambiare: oggi i nuovi sistemi di finanziamento si basano sempre più su fondi raccolti localmente e meno su finanziamenti esterni (che comunque sono ancora presenti). Per esempio al Qaida nel Magreb Islamico (AQIM) – gruppo da cui mesi fa si sono staccati i miliziani algerini responsabili della decapitazione del cittadino francese Hervé Gourdel – basa le sue entrate soprattutto su rapimenti e successive richieste di riscatti, e traffici illegali – per esempio di opere d’arte – che garantiscono profitti per decine di milioni di dollari. Uno schema simile – basato sullo sfruttamento di risorse locali – è stato adottato anche dall’ISIS, ma con risultati notevolmente superiori: basti pensare che – stando ai dati di Rand Corporation – le entrate totali dell’ISIS sono passate da poco meno di 1 milione di dollari al mese alla fine del 2008/inizio del 2009, a 1,3 milioni di dollari al giorno nel 2014.
Oltre ai costi di essere in guerra e a quelli necessari per l’organizzazione di attentati terroristici – come quello di Parigi – lo Stato Islamico ha diverse spese relative alle sue attività di governo nel territorio del Califfato Islamico: per esempio gestisce le scuole, la polizia religiosa, le mense e il sistema giudiziario basato sulla sharia e anche un’autorità per la protezione del consumatore, ha scritto il Washington Post. Paga i suoi miliziani circa 400 dollari al mese, una cifra superiore a quella offerta dal governo iracheno ai suoi dipendenti. Ha anche stabilito una banca centrale per la sua moneta, anche se di fatto usa spesso le monete locali, come il denaro.

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1 Comment
  1. sterasche 6 anni ago

    Buongiorno, scusate ma volevo segnalare che questo post

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