Oggi ci troviamo ad affrontare un discorso che non vorremmo mai affrontare,il terrorismo.Il terrorismo è diventato un problema mondiale,
non che prima non lo fosse,ma ora ogni volta che accendiamo la TV
troviamo questi discorsi.Dopo l’attacco a Parigi di quella maledetta
notte di Venerdì 13 Novembre i media mondiali,e non solo,si stanno
ponendo una domanda:Chi finanzia l’Isis?Con quali armi fanno stragi?
Dal mio punto di vista il terrorismo si finanzia prima di tutto da solo con vendita di petrolio di contrabbando ma lo finanzia purtroppo
anche la stessa Europa attraverso i trattati con l’Arabia Saudita,
principale fornitore dello stato islamico.Il nostro stato vende armi ed
è incapace di prendere una posizione,difetto dell’Italia da sempre come
ci insegna anche la storia.Il governo italiano sta vendendo armi a
paesi che sono sospettati essere tra i finanziatori di un movimento
che all’inizio credevamo innocuo e che avrebbe attaccato solo la Siria
senza dare fastidio all’Europa e senza toccare i nostri interessi.
L’Europa,e non solo,non si è mai preoccupata dei morti innocenti che
quelle armi da noi vendute provocavano.Dal momento in cui hanno
attaccato l’Europa stiamo facendo i finti eroi proclamando un’ altra
guerra,altri morti innocenti e promettendo di distruggere il movimento
che noi stessi abbiamo contribuito a rafforzare.Penso che la prima cosa
da fare sia quella di smettere di fare questi affari che portano soldi
macchiati di sangue,smettere di fare una guerra che non finirà mai(come
testimoniano anche i soldati europei e americani ancora presenti in
Afghanistan dopo anni di guerra).Voglio che le persone continuino a
condurre una vita serena andando a vedere partite,assistere a concerti
senza il timore di quello che potrebbe succedere perché questo è questo
quello che vogliono i terroristi,metterci terrore ma noi non dobbiamo
dargliela vinta.Voglio che i responsabili abbiano sulla coscienza ogni
morto innocente di tutte le parti del mondo ad opera di quelle sporche
armi,voglio che di notte si addormentino con il suono dei pianti di
ogni bambino vittima di questa guerra perché se piangono vuol dire che
non abbiamo dato importanza al danno che potevano fare quei pazzi con
quelle armi.Si temono altri attentati in tante altre parti del mondo,ed
io rabbrividisco al pensiero che quei pazzi vengano a farsi esplodere
con cinture esplosive che noi stiamo contribuendo a fornire.Questa che
viene definita guerra santa è una guerra di INTERESSI,una gara a chi fa
più soldi sulla pelle di vittime innocenti.Basta finte lacrime quando
si va in parlamento a fare un discorso.I governi che forniscono queste
armi devono vivere con il senso di colpa di aver messo armi Europee
Americane e Russe in mano a persone,se così possiamo chiamarle,che non
hanno alcuna aspirazione nella vita,non hanno sogni e non hanno nient
altro da fare che ammazzare gente.Il fuoco non si spegne con il fuoco,
preghiera per le persone innocenti che stanno soffrendo.

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