Gli attacchi del 13 novembre, 352 persone sono rimaste ferite. 99 sono gravissime.
Uno degli attentatori che ha ucciso fuori dallo stadio voleva colpire al suo interno, ma è stato bloccato e si è fatto esplodere.
e? stato un atto di guerra quello dell’Isis. “Siamo stati aggrediti, ora saremo spietati su tutti i fronti”. Francois Hollande non ha dubbu nel definire quanto accaduto nella notte e l’annunciare la reazione. E poche ore dopo il terrore, i contorni dell’attacco che ha sconvolto la Francia e l’Europa hanno assunto contorni più precisi. Parigi si è risvegliata ed ha contato i morti: almeno 129, in sei diversi attentati rivendicat dall’Isis, che ha fatto oltre 352 feriti, di cui 99 in condizioni disperate. E’ il più grave attacco mai messo in atto in Francia.
Ad agire è stato un gruppo di sette terroristi (tra cui c’è certamente un francese ventenne già schedato dalle forze della polizia), probabilmente appartenente all’Isis.
Ma molti si chiedono: “Quanto costa organizzare e portare a termine azioni terroristiche come quelle di Parigi? chi fornisce ai jihadisti le armi e il supporto finanziario per eleborare un piano che, secondo gli investigatori, era in preparazione da almeno 9 mesi?” E certamente non è tutto qui perchè i soldi dell’Isis non servono solo per colpire l’Occidente, ma anch eper poter combattere e amministrare i territori occupati dagli uomini in Siria, In Iraq e negli altri territori occupati.
Ma allora chi lo finanzia l’isis. Americani e alleati, naturalmente. Questa è la riposta di alcune persone che credono che a finanziarlo siano proprio loro.

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