Il referendum di domenica 17 aprile è stato chiamato “sulle trivelle” oppure referendum “no-triv”, che sta per “no alle trivelle” il referendum non riguarda la possibilità di fare nuove trivellazioni marine, che al momento in Italia sono permesse quasi esclusivamente oltre le 12 miglia marine,ma riguarda se le piattaforme italiane possono o meno continuare a estrarre idrocarburi fino a che i giacimenti saranno attivi, o se dovranno chiudere quando scadranno le loro concessioni.Nelle ultime settimane il referendum ha assunto una rilevanza più ampia rispetto al quesito, assumendo un più generico messaggio politico ambientalista o di opposizione al governo, i sostenitori del no e del sì,si sono spesso scontrati, anche sui social network, sugli aspetti tecnici del quesito.Secondo me e molti altri le trivellazioni non si possono e non si devono fare perchè inquinerebbe la nostra vita,il nostro mare.Il 17 Aprile tutti quanti coloro che andranno a votare dovranno votare no perchè il nostro mare non venga inquinato.

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