Il 17 Aprile ci sarà il referendum cosiddetto “sulle trivelle”. Che darà la possibilità, votando sì, di abrogare una legge che regolamenta l’estrazione nel tratto di mare entro le 11 miglia dalla costa. Votando a favore dell’abrogazione si vieterebbe così l’estrazione mentre, votando ‘no’, invece, le compagnie petrolifere allo scadere dei loro permessi dovranno chiederne altri e lo Stato stesso valuterebbe se concederli o meno. Per molto tempo si è parlato poco di questo referendum mentre sui principali giornali se ne parla solo da un mese a questa parte. Per capire come e cosa votare però è indispensabile capire la legge che si vuole abrogare e le conseguenze che si avranno a seconda dell’esito del referendum. Sotto l’aspetto economico l’Italia importa circa il 90% del proprio fabbisogno di petrolio e gas naturale e quindi dipende molto dalle importazioni quindi secondo molti andrebbe a indebolire un settore, quello dei carburanti fossili, dove il Paese è già non è molto forte. Secondo altri invece bisognerebbe fare uno sforzo economico e investire di più su altri tipi di fonti di energia come quelle rinnovabili. Proprio questo è uno dei punti di forza dei sostenitori del ‘no’. Secondo loro l’eliminazione delle trivelle garantirebbe un miglioramento dell’ambiente e una diminuzione dell’inquinamento, il che favorirebbe a sua volta turismo e sviluppo del territorio. Secondo coloro che sostengono il ‘sì’ invece le trivelle non avrebbero un grande impatto ambientale e garantiscono comunque molti posti di lavoro per la società in tempi di crisi, oltre che investimenti esteri e sviluppo nel settore. In ogni caso ci sono dei vantaggi ma anche degli svantaggi: per il no ci sono più vantaggi ambientali ma meno economici, viceversa invece per il si. Starà alla cittadinanza decidere cosa è più importante.

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Commenti
  1. Marco 5 anni ago

    Ciao mikireporter !
    Nello scrivere il tuo articolo,abbastanza scorrevole dal punto di vista della forma,dai adito a fraintendimenti perch

  2. miristella 5 anni ago

    Ciao, Mikyreporter! Hai scritto un buon elaborato, molto chiaro ed approfondito e ben strutturato, ed hai saputo spiegare in modo conciso l’oggetto di tale referendum. personalmente penso che un eventuale abrogazione di tali concessioni potrebbe portare solo benefici al Paese. Buon lavoro.

  3. nicotiri 5 anni ago

    Ciao,
    hai scritto un buon articolo, scorrevole e molto chiaro. Hai spiegato bene il significato di questo referendum, con le motivazioni dei sostenitori del si e quelle dei sostenitori del no.Io non ho ancora l’et

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