Vincere o perdere. Avere successo o fallire. Davvero la vittoria è sempre l’unica cosa che conta? Indubbiamente vincere è bello, è gratificante, dopo tanto tempo speso a prepararti, riuscire a risultare il migliore. Molte volte la sconfitta è un boccone amaro da mandare giù e sarei una falsa moralista se dicessi che “l’importante è partecipare”. Vincere serve nella vita, sempre con le proprie forze e nel rispetto delle regole e degli altri, serve per ricordare a te stesso che vali e per dire agli altri che ci sei anche tu. Non sempre, però, si può vincere ed è per questo che bisogna abituarsi alla sconfitta, bisogna saper perdere con dignità. Dobbiamo, infatti, capire che se non riusciamo a vincere non significa che siamo un fallimento, ma è importante che dalle sconfitte riusciamo a ricavare grandi insegnamenti. Perdendo si impara, ci si dà una spinta in più per prepararsi meglio la prossima volta, dalle sconfitte bisogna sapersi rialzare più forti e determinati di prima. Vincere non è l’unica cosa che conta, l’importante è trarre degli insegnamenti e credo che le sconfitte siano le maestre migliori.

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