Da poche settimane è stata resa nota l’intenzione di cambiare il tipo di pagamento in contanti. Fino ad ora si è potuto pagare solo fino a mille euro in contanti, se la spesa era maggiore si era obbligati a pagare con la carta di credito o bancomat. Questo limite di pagamento era stato imposto per evitare il riciclaggio dei soldi “sporchi” e le evasioni fiscali: le banconote non sono tracciabili, quindi sono ottime per coprire dei pagamenti non troppo leciti e l’aumentato limite di pagamento facilita coloro che compiono questi tipi di reati che, se verrà approvata la legge, avranno via libera in acquisti con soldi illeciti. Sempre perché non tracciabili, le banconote, inoltre, possono non essere dichiarate. Il problema è che, per cercare di contrastare un fenomeno ormai frequentissimo nel nostro paese, ossia l’evasione, si sono aiutati gli evasori, senza pensare che probabilmente la maggior parte di loro non ha un vero e proprio conto bancario quindi, di conseguenza, non possiede un bancomat o una carta di credito, ma tiene i soldi in banconote per facilitarsi i pagamenti. Speriamo quindi che i nostri politici capiscano che errore si commetterebbe a ufficializzare questo cambiamento, per non parlare della ricaduta nel minore utilizzo delle carte.

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Commenti
  1. martalol 5 anni ago

    E’ vero, l’aumento della possibilit

  2. scienza1998 5 anni ago

    Fatto sta pero che parlando di economia sommersa, questa in Inghilterra dove non c’

  3. cusumano98 5 anni ago

    la questione

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