3000 euro stanno in due centimetri di spessore nel portafoglio, 6 banconote da 500 euro, ma stanno anche in una borsa Chanel 2.55 di circa 20x30cm. Partendo dal presupposto che ho i miei dati e i miei numeri alla mano e nessuno può togliere il senso dalle mie parole, ovvero, chi ha 3000 euro in tasca NON ha paura di spenderli. La cosa interessante è che il nostro Presidente ha intenzione di alzare la soglia del contante anche per ristabilire questa cifra alle migliori medie D’Europa, come quella francese, che però fa un passo indietro e decide di abbassare la soglia, proprio a 1000 euro, la soglia italiana. Uno dei tanti problemi di questa proposta è che mettere 3000 euro in tasca a un italiano è una bella responsabilità, perchè l’italiano ricicla, ricicla il denaro contante, quello non tracciabile e aumenta l’evasione, una moda che non passa mai, dal litorale Ionico a quello Ligure, dalle Eolie ad Aosta, da Trieste in giù. L’ingordigia non ci ferma, favorire l’evasione conviene, non è mica la prima volta che si aiuta i ricchi ad arricchirsi e si lancia i poveri sul fondo del barile della povertà, che puzza dei rifiuti delle banche e dello stato. Per certi versi è più facile riciclare un bel centone che tradire il proprio coniuge, magari vieni beccato a sorseggiare un bicchierino di Whiskey sulla Riviera Romagnola con il tuo amante, a quel punto mentre tua moglie grida tra i tavoli tu ti chiedi come sia possibile, se tutto questo stia succedendo davvero a te, che abiti, insieme a lei, a 1300 chilomentri da li, a Marsala magari. Alla fine i soldi valgono tanto, valgono mesi di lavoro, di sudore e di sacrifici, io ho il valore di 3000 euro, tanti invece no. Il reddito medio di un italiano si aggira sui 20070 euro nel 2014, ciò non vuol dire che io conduca una vita come Giulio Napolitano, figlio del nostro ex-presidente della Repubblica. Ora riflettete tutti e non sperperate il denaro, perchè poter girare con 3000 euro in tasca è già di per sé un lusso, trovare 3000 euro da spendere in Via del Corso non è per tutti, non per molti, ma per pochi ”eletti”.

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