Fino a qualche anno fa, una persona poteva usare liberamente il denaro per le proprie esigenze, senza limiti né richiesta di spiegazioni: questo però ha favorito evasioni fiscali, favoritismi, corruzione e riciclaggio di denaro sporco. Da qualche anno, il governo, per combattere questi fenomeni, ha imposto il limite del contante, all’inizio da 12500 a 5000 euro, per passare poi a 2500 , fino ad arrivare agli attuali 1000 euro.
Queste norme sono state emanate per incoraggiare la gente ad usare come mezzi di pagamento le carte o altri sistemi, in modo da fermare gli illeciti.
Ora il governo sta valutando la proposta di legge di alzare nuovamente, dal prossimo gennaio, il limite del contante a 3000 euro: se sia giusto o no difficile stabilirlo, dato che all’interno del governo stesso c’è divisione su questa proposta, tra chi sostiene che aumentando il contante ci sarà la ripresa dell’economia e del turismo e chi invece pensa che aumenteranno l’evasione fiscale e il riciclo di denaro.
Ai nostri giorni, 3000 euro, sono una somma molto importante, che pochi possono permettersi di avere in tasca, perché per guadagnare questa cifra molti devono lavorare per due o tre mesi, quindi solo benestanti e ricchi possono tranquillamente spendere e girare con queste somme e, come tante volte, anche questa legge viene emanata per il ristretto numero di coloro che già hanno molti privilegi e non viene pensata per la maggioranza della popolazione che a fatica arriva ad avere 1000 euro a fine mese. Tutti dovremmo essere liberi di spendere secondo le possibilità che abbiamo, senza limiti e divieti; sarebbe semplice evitare le conseguenze negative legate all’uso del denaro contante da parte di tutti, poveri e ricchi, obbligando la gente ad usare come metodo di pagamento per ogni spesa la carta (bancomat, postpay, bonifici, assegni), tutti sistemi rintracciabili che danno modo di verificare la provenienza, il motivo e la fine del denaro che viene usato, perché non é con il contante che si alzano l’economia e il benessere, ma con l’uguaglianza di tutti e per tutto. Ormai in quasi tutto il mondo viene usato il sistema “pago con carta” dalla maggior parte delle persone e si sentono molti meno casi di cronaca su mazzette, corruzione di personaggi indagati, riciclaggio ecc, quelli che purtroppo sentiamo tutti i giorni avvenire nella nostra “povera Italia”.

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