Entri in un negozio, scegli, prendi ciò che ti piace, ma quando vai alla cassa la commessa risponde che si paga in contanti. Questo però non è l’unico negozio dove ti sentirai dire così. Ed è difficile in un contesto del genere incentivare gli strumenti di pagamento elettronici; questa innovazione non è stata da tutti accolta come prospettata. Forse perché l’Italia è sempre più vecchia, è uno dei paesi con il più alto tasso di longevità. Sono questi ad essere svantaggiati e quindi a preferire il contante perché lontani dalla tecnologia e abituati a trattare sul prezzo. D’altronde se la disoccupazione tra i giovani raggiunge livelli altissimi, l’economia deve girare intorno agli anziani, perché sono loro in realtà i clienti dell’attuale mercato, sono loro quelli che comprano e pagano per figli e nipoti. Innalzare quindi il limite oltre mille euro potrebbe essere poco significativo, mentre l’incentivo migliore potrebbe essere quello di trovare strategie alternative per avvicinare maggiormente la gente alle banche. Riportare il nostro paese in linea con le norme vigenti in diverse realtà europee non deve essere la sola volontà. Infatti bisognerebbe anche ascoltare la voce di quei commercianti che chiedono condizioni migliori per non avere margini di guadagno irrisori. Allora sì che il turismo potrebbe ripartire. L’obbiettivo è produrre lavoro e creare stipendi con cui rimettere in moto l’economia e allo stesso tempo far diminuire l’evasione fiscale.

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1 Comment
  1. sarabee 4 anni ago

    Un po’ lento come scritto ma non ci sono errori e/o ripetizioni. Sono abbastanza d’accordo con la tua idea anche se non renderei cos

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