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Istituto: D. Borrelli (PIAZZA UMBERTO I 15)

Città: SANTA SEVERINA

Redazione: gioia

ADDIO ALLA NET NEUTRALITY: un web più ordinato.

ADDIO ALLA NET NEUTRALITY: un web più ordinato.
.Se l'ex presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, stabilì il principio di neutralità delle reti priva di discriminazioni, il Protagonista di tutte le scene Donald Trump lo abolisce definitivamente: la FCC (Federal Communications Commission) dà il via al web a due velocità, le aziende che pagano, o che offrono di più, godono di un servizio più veloce. "Non stiamo mettendo fine a internet, questa è solo un'apocalittica retorica" giustificano il voto Ajit Pai, presidente della FCC e L'UOMO anti-net neutrality, e il commissionario David Carr: internet ha arricchito la vita di ogni singolo cittadino e il libero mercato ha permesso il suo successo a favore dei consumatori. In disaccordo la commissaria democratica della FCC, Mignon Clyburn, rivendicando internet come la più grande invenzione della nostra storia e mettere grandi aziende sopra i consumatori non è corretto; e non solo: i colossi del web tra cui Facebook, Amazon e Netflix e l'amministrazione Obama sostengono la net neutrality, viceversa abolirla significa che gli operatori delle telecomunicazioni possano creare corsie a pagamento che garantiscono che il sito funzioni sempre bene e che sia veloce. La scelta di Trump potrebbe, in futuro, influenzare il web al di fuori degli Stati Uniti: in Italia esiste la Carta dei Diritti di internet che garantisce l'accesso neutrale ad internet come lo è anche nel resto dell'Europa, ciò non dovrebbe creare problemi. Meno traffico per dare via a una crisi anche nel web? Trump che cos'hai in mente?