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Istituto: G. Galilei (Via Salvador Allende Gossens)

Città: ANCONA

Redazione: Animal Crossing

Attenzione alle bufale!

Attenzione alle bufale!
Con il termine inglese "fake news",traducibile in Italiano con “notizia falsa” o “bufala”,si indicano quelle fonti che,come ci spiega Melissa Zimdars (docente di comunicazione e promotrice del progetto OpenSources) “inventano del tutto le informazioni,disseminano contenuti ingannevoli e distorcono esageratamente le notizie vere”. Queste bufale sono all’ordine del giorno nella nostra epoca in cui ormai tutti usiamo i Social per informarci senza però dedicare del tempo per capire quanto in fondo quello che leggiamo sia effettivamente attendibile. Le fake news sono notizie assurde al punto tale da far credere a chi le legge le menzogne più grandi. Un esempio eclatante riguarda proprio il Referendum Italiano:secondo un’analisi di “Pagella Politica”,l’articolo più condiviso è stato pubblicato da “Italiani informati” a proposito del ritrovamento di 500.000 schede già segnate col SI. Nonostante ciò provenisse da una fonte sconosciuta e il paese a cui si fa riferimento non esista,la notizia è stata ampiamente condivisa. Ma questo è appunto solo un esempio,pare che anche le prossime elezioni rischino di essere contaminate da queste bufale. Lo stesso Renzi ha citato l’intensificarsi di falsi post ai danni del Pd immessi sulla Rete da una serie di account “riconducibili a soggetti politici”. Purtroppo ogni social network è intasato da fake news,migliaia sono le pagine che diffondono notizie false che creano scompiglio e inutili dibattiti per ottenere un minimo di notorietà. Basterebbe perdere poco tempo in più per valutare la veridicità delle informazioni che leggiamo su Internet. Per prima cosa è necessario verificare la fonte dalla quale provengono questi annunci. Le fake news hanno un indirizzo URL simile a quello di note testate giornalistiche ma sono caratterizzate da impercettibile variazioni che si possono cogliere solo leggendo molto attentamente. Spesso,infatti, ci imbattiamo in pagine che sono una copia di quelle più famose,tipo “La Rebubblica” o “Il Fatto Quotidaino”. Stare attenti a come vengono gestiti i caratteri della pagina è un altro modo per distinguere il grado di veridicità delle informazioni che stiamo leggendo:chi diffonde le fake news fa spesso uso del maiuscolo e dei titoli-bomba per attirare l’attenzione del lettore. Bisogna sempre informarsi sull’autore e verificare se ha già prodotto altri articoli,controllare la data di pubblicazione del brano perché a volte si spacciano delle vecchie notizie per nuove, analizzare bene le immagini e valutare la coerenza tra ciò che è stato scritto, il titolo e le eventuali foto allegate. Io,personalmente,non faccio molto caso a ciò che viene pubblicato sul web preferisco informarmi tramite il telegiornale e quelle volte che mi capita di leggere articoli online cerco sempre di approfondire le informazioni captate.