andrea0709

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Città: VERONA

Redazione: Clash of News

TRUMP E IL SOGNO AMERICANO

 TRUMP E IL SOGNO AMERICANO
Dopo la rivoluzione americana, a una sola cosa pensavano e a quanto pare ancora pensano gli statunitensi: la supremazia totale sugli altri stati. Di certo non l'avrebbero ottenuta né con Obama, promotore di una “guerra di pace”, né con la Clinton, espressione del sistema politico fatto di privilegi e di consorterie vicino al marito ed ex presidente Bill. Ecco allora che la candidatura di Trump, il cigno nero, va intesa semplicemente come ciò che gli americani volevano, quella di chi si è proclamato restauratore del prestigio degli Stati Uniti, mentre gli altri candidati e lo stesso Presidente sono parsi dei deboli, per nulla intenzionati a cambiare alcunchè per il bene dei cittadini e della nazione. Ma cosa poteva portare questi potenziali elettori a votare senza esitazione? Delle prove che sconfessassero il diretto avversario, Hillary Clinton: prove spesso inverosimili, che quindi i grandi giornali non possono prestarsi a pubblicare, al contrario dei Social Network e, in particolare, di Facebook. Questa piattaforma virtuale ha una serie minima di controlli ai post che vengono immessi in rete e non si è minimamente preoccupata di rimuovere quelle dicerie false e senza fondamento che hanno così influenzato elettori magari ancora indecisi su chi votare. Quanto il popolo americano sia stato incoraggiato da questa sorta di “macchina da corruzione”, capace di modificare il parere e l'opinione dei potenziali elettori, non si può sapere: avrebbe votato comunque il “migliore dei peggiori” tra i due candidati? Presentandosi come il profeta della “Grande America”, Trump, da solo contro tutti, ha saputo usare con abilità le sue debolezze a proprio favore, screditando gli avversari e promuovendo l'ideale più diffuso negli States: non la pace ed il decadimento economico della Clinton, ma la potenza e la superiorità del Paese sugli altri Stati.